(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Interrogazione
Criticità del servizio di trasporto extraurbano affidato in appalto a privati. Il servizio di trasporto pubblico locale rappresenta un servizio pubblico essenziale, finanziato in larga parte con risorse pubbliche, e deve garantire continuità, sicurezza e affidabilità a studenti, lavoratori, anziani e a tutti i cittadini che ne dipendono quotidianamente.
Trentino Trasporti S.p.A. affida in appalto a operatori privati diverse tratte del servizio di autobus, incluse tratte extraurbane strategiche per il collegamento delle valli con il capoluogo e con i principali poli scolastici e lavorativi.
Recentemente sono stati segnalati in Trentino, in almeno due occasioni, gravi episodi di disservizio riguardanti tratte gestite da una ditta appaltatrice, con utenti lasciati a terra senza alternative immediate.
Un primo caso è avvenuto a Borgo Valsugana mercoledì 28 gennaio 2026, come emerge da una lettera pubblicata in data 8 febbraio 2026 sul quotidiano l’Adige a pagine 42 dal titolo “Autobus in Valsugana, un altro disservizio” a firma Annalisa Ferro. L’autista, presente, si sarebbe rifiutato di effettuare la corsa per Telve e la risposta ricevuta dalla biglietteria sarebbe stata che, trattandosi di una tratta appaltata, Trentino Trasporti “non può farci nulla”.
In un secondo caso, verificatosi lunedì 2 febbraio nel primo pomeriggio ad Aldeno, il mezzo privato che avrebbe dovuto portare i passeggeri fino a Nomi e Pomarolo non si è presentato alla fermata, determinando un’interruzione del servizio e gravi disagi per studenti, famiglie e altri pendolari.
E’ evidente che episodi di questo tipo configurano un inaccettabile venir meno degli obblighi contrattuali, minano la credibilità del sistema di trasporto pubblico e determinano una grave lesione dei diritti degli utenti e del diritto allo studio.
Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere
• se sia a conoscenza degli episodi sopra descritti e se possa fornire un resoconto dettagliato di tutti gli avvenimenti di mancata erogazione del servizio verificatisi negli ultimi sei mesi, indicando date, tratte coinvolte, ditta appaltatrice, numero di utenti e studenti interessati e cause ufficialmente accertate;
• quali controlli e verifiche siano stati attivati da Trentino Trasporti e/o dalla Provincia autonoma di Trento sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte delle ditte appaltatrici e sull’adeguatezza del servizio fornito;
• quali sanzioni, penali o clausole risolutive siano previste nei contratti di appalto per casi di mancata effettuazione del servizio, ritardi gravi o rifiuto ingiustificato di effettuare una corsa, e se tali strumenti siano stati effettivamente applicati sia nei casi segnalati che negli altri casi non a conoscenza dell’interrogante;
• quali provvedimenti urgenti la Giunta intenda adottare per garantire la continuità e l’affidabilità del servizio;
• se la Giunta ritenga necessario rivedere i criteri di affidamento in appalto delle tratte, rafforzando i controlli sulla qualità del servizio, sulla formazione e sulle condizioni di lavoro degli autisti e sui livelli minimi di servizio garantiti;
• se siano previste forme di ristoro, tutela o compensazione per gli utenti e le famiglie che hanno subito disagi a causa dei disservizi segnalati;
• se la Giunta non ritenga opportuno riferire nella Commissione consiliare competente sullo stato del trasporto pubblico locale e sulle criticità emerse nelle tratte appaltate a terzi.
Francesca Parolari
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Risposta ad Interrogazione
INTERROGAZIONE n. 1509/XVII – Criticità del servizio di trasporto extraurbano affidato in appalto a privati. Riscontro.
Con riferimento all’interrogazione in oggetto, si forniscono le seguenti risposte, sulle base dell’articolazione dei quesiti posti:
• se (la Giunta) sia a conoscenza degli episodi sopra descritti e se possa fornire un resoconto dettagliato di tutti gli avvenimenti di mancata erogazione del servizio verificatisi negli ultimi sei mesi, indicando date, tratte coinvolte, ditta appaltatrice, numero di utenti e studenti interessati e cause ufficialmente accertate;
Per quanto riguarda il primo episodio citato, esso si è verificato in data mercoledì 28 gennaio 2026, sulla corsa n. 72 con partenza alle ore 14:28 da Borgo Valsugana e destinazione Torcegno. Il controllore di zona di Trentino trasporti, non appena preso atto che la corsa non era partita, ha ordinato ad un autista dell’azienda a disposizione di effettuare la corsa con catene installate. L’apprestamento dell’intervento sostitutivo ha comportato l’effettuazione della corsa con un ritardo di circa 10/15 minuti.
E’ stata notificata una formale contestazione all’affidatario del servizio, con particolare sottolineatura della gravità del mancato svolgimento del servizio TPL in una giornata caratterizzata da frequentazione maggiore di quella abituale. Alla contestazione è seguita l’applicazione delle penali previste dal capitolato speciale d’appalto in caso di “Mancata effettuazione delle corse non giustificata o concordata”, oltre alle sanzioni previste dalla L.P. 16/93.
Per quanto riguarda il secondo episodio citato, esso si è verificato in data lunedì 2 febbraio 2026 con la mancata effettuazione della corsa n. 423 con partenza alle 13:50 da Aldeno con destinazione Villa Lagarina. Anche in questo caso, alla contestazione è seguita l’applicazione delle penali previste dal capitolato speciale d’appalto, sia per la fattispecie di “Mancata effettuazione delle corse non giustificata o concordata”, sia per la fattispecie di “Mancato tempestivo avviso a Trentino trasporti S.p.A. (entro il giorno successivo all’evento) di qualsiasi anomalia del servizio”.
Il dettaglio di tutte le segnalazioni, contestazioni e applicazioni di penali per servizi sub-affidati, riferite al periodo settembre 2025 – 22 aprile 2026, è riportato nella tabella allegata.
• quali controlli e verifiche siano stati attivati da Trentino Trasporti e/o dalla Provincia autonoma di Trento sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte delle ditte appaltatrici e sull’adeguatezza del servizio fornito;
Trentino Trasporti, in qualità di gestore unico dei servizi di trasporto pubblico locale, è responsabile della complessiva erogazione dei servizi, sia quelli svolti direttamente sia quelli affidati a operatori terzi. In tale ambito, riveste carattere prioritario l’accertamento della regolarità, della sicurezza e della qualità delle prestazioni rese. A tal fine, è attivo un sistema strutturato e capillare di controlli sul territorio. Il servizio è organizzato su turnazioni che assicurano la copertura continuativa per sei giorni alla settimana, con reperibilità telefonica anche nei giorni festivi e, ove necessario, presenza operativa.
Ciascun controllore, nell’ambito territoriale di competenza, programma ed effettua ispezioni periodiche su tutte le tipologie di servizio, al fine di verificare il rispetto degli standard contrattuali in termini di qualità, sicurezza e regolarità. In particolare, vengono effettuati controlli sulla documentazione tecnica e assicurativa dei mezzi, sul rispetto dei percorsi e degli orari, nonché sull’impiego di personale in possesso dei requisiti prescritti.
Con riferimento al personale viaggiante, è oggetto di verifica l’inclusione negli elenchi trasmessi dal vettore affidatario, nonché il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, tra cui: idonea patente di guida (D o DE), carta di qualificazione del conducente (CQC), idoneità sanitaria e psicofisica, assenza di condizioni ostative ai sensi della normativa provinciale e statale, nonché assenza di precedenti incompatibili con la mansione. Viene altresì accertato che il personale sia adeguatamente formato, mantenga un comportamento e un abbigliamento consoni, sia munito di tesserino di riconoscimento, utilizzi correttamente le apparecchiature di emissione e validazione dei titoli di viaggio e rispetti le fasce di garanzia in caso di sciopero.
I controlli si estendono inoltre alla verifica delle caratteristiche dei mezzi impiegati, con riferimento alla tipologia, capacità, emissioni, accessibilità, dotazioni tecniche (tra cui sistemi di geolocalizzazione GPS), condizioni di manutenzione e conformità alle disposizioni del Codice della strada.
Eventuali irregolarità vengono trasmesse agli Uffici competenti e da questi formalmente contestati, richiedendo adeguate controdeduzioni e l’adozione di azioni correttive entro termini definiti. Gli stessi Uffici possono inoltre acquisire report dettagliati sull’attività svolta, anche mediante l’analisi dei dati di tracciamento GPS, e procedere, nei casi previsti, all’applicazione delle penali contrattuali, commisurate alla gravità delle inadempienze.
Resta infine fermo l’impegno di Trentino Trasporti a garantire la continuità del servizio, anche mediante interventi sostitutivi, qualora il vettore affidatario ometta, in tutto o in parte, l’esecuzione delle prestazioni dovute.
• quali sanzioni, penali o clausole risolutive siano previste nei contratti di appalto per casi di mancata effettuazione del servizio, ritardi gravi o rifiuto ingiustificato di effettuare una corsa, e se tali strumenti siano stati effettivamente applicati sia nei casi segnalati che negli altri casi non a conoscenza dell’interrogante;
Il capitolato speciale d’appalto relativo a ciascuno degli affidamenti di servizi di Trentino trasporti a operatori privati accoglie un articolo che disciplina il trattamento dei casi di inadempimento agli obblighi dello stesso capitolato o dei disservizi imputabili alla ditta affidataria. Attraverso tale previsione, la stazione appaltante disciplina le situazioni in cui si riserva di applicare, fatte salve anche le sanzioni amministrative previste dall’art. 34 della L.P. 16/93 e ss.mm., specifiche penali dimensionate in relazione alla dettagliata casistica di mancanze, disservizi, criticità e/o non regolarità di svolgimento dei servizi (e.g. salto corsa, salto fermata, mancato rispetto degli orari, mancanza del mezzo di scorta, mancato preavviso, ecc.), nonché le fattispecie in cui Trentino trasporti si riserva la facoltà di risolvere di diritto il contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c.
Per quanto riguarda l’applicazione di tali previsioni contrattuali sia ai casi segnalati che ad altri, si rimanda alla menzionata tabella allegata, contenente il dettaglio di tutte le segnalazioni, contestazioni e applicazioni di penali per servizi sub-affidati, riferite al periodo settembre 2025-22 aprile 2026.
• quali provvedimenti urgenti la Giunta intenda adottare per garantire la continuità e l’affidabilità del servizio;
Per quanto sopra chiarito, pare evidente che le misure poste in atto dalla società Trentino Trasporti siano di per sé adeguate a garantire continuità ed affidabilità del servizio reso.
• se la Giunta ritenga necessario rivedere i criteri di affidamento in appalto delle tratte, rafforzando i controlli sulla qualità del servizio, sulla formazione e sulle condizioni di lavoro degli autisti e sui livelli minimi di servizio garantiti;
Come spiegato, i criteri di affidamento del servizio a terzi sono adeguatamente stringenti per garantire qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro degli autisti, ferma restando naturalmente l’autonomia organizzativa che è in capo ad un operatore economico.
• se siano previste forme di ristoro, tutela o compensazione per gli utenti e le famiglie che hanno subito disagi a causa dei disservizi segnalati;
Trentino trasporti S.p.A. adotta una politica di rimborsi ai passeggeri dei servizi di trasporto le cui modalità di gestione sono pubblicate sul sito web aziendale, secondo la casistica sia per il servizio urbano che extraurbano, in ragione dell’entità della mancata prestazione (corsa non effettuata) o di accumulo di ritardi. Tali forme di ristoro valgono sia per il trasporto su gomma che ferroviario.
Le richieste di rimborso possono essere presentate entro dieci giorni dal verificarsi del fatto con le modalità che prevedono l’esposizione della motivazione, del recapito del richiedente (indirizzo postale completo e leggibile, per una più celere evasione della pratica si consiglia anche n° di telefono/telefonino e/o indirizzo e-mail), dell’identificazione della corsa interessata (linea, località e ora di partenza/arrivo) e corredate di tutti gli allegati necessari (copia del biglietto o della smartcard, eventuali ricevuta, ecc.). La compilazione della richiesta può essere effettuata sia in formato elettronico che su supporto cartaceo.
• se la Giunta non ritenga opportuno riferire nella Commissione consiliare competente sullo stato del trasporto pubblico locale e sulle criticità emerse nelle tratte appaltate a terzi.
La Giunta Provinciale rimane disponibile, con il supporto delle strutture tecniche competenti, a fornire tutte le informazioni ulteriori richieste e ritenute necessarie dalla Commissione consiliare in merito all’argomento trattato.
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– avv. Mattia Gottardi –
