Di Luca Franceschi
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La Provincia autonoma di Bolzano prosegue nel suo impegno di potenziamento delle aree interne altoatesine aderendo alla Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) 2021-2027 con due territori specifici: la Val d’Ultimo-Alta Val di Non-Tesimo-Lana e l’Alta Val Venosta. La strategia relativa al primo ambito è stata recentemente approvata dalla Cabina di Regia nazionale, mentre per la seconda area è atteso a breve il via libera definitivo.
Le aree interne rappresentano zone rurali che, nonostante le difficoltà legate all’accesso ai servizi essenziali, conservano risorse preziose, identità culturali forti e un’extraordinaria coesione comunitaria. Questo approccio strategico mira a rafforzare i servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione e la mobilità, sostenendo contemporaneamente lo sviluppo economico locale.
L’assessora provinciale Magdalena Amhof sottolinea l’importanza di investire nelle aree periferiche quale strumento per assicurare il futuro del territorio. L’iniziativa beneficia di 4 milioni di euro di contributi statali destinati a interventi per un importo complessivo di 8 milioni di euro.
Peter Paul Gamper, vicedirettore della Ripartizione Europa e direttore dell’Ufficio per l’integrazione europea, evidenzia come la Cabina di Regia nazionale abbia recentemente approvato le prime 22 strategie territoriali del nuovo ciclo, compresa quella dell’Area Interna Val d’Ultimo-Alta Val di Non-Tesimo-Lana.
Le strategie sono state sviluppate attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto attivamente i Comuni e gli attori locali dei territori interessati. Le Comunità comprensoriali sono state individuate come enti capofila, in un’ottica di collaborazione e attenzione alle reali esigenze locali.
Il coordinamento a livello provinciale è affidato alla Ripartizione Europa, designata dalla Giunta provinciale come Autorità regionale per le Aree Interne per il ciclo 2021-2027. L’Ufficio per l’integrazione europea coordinerà le diverse fasi operative dell’implementazione.
Gamper assicura che la Provincia accompagnerà le aree in tutte le fasi di attuazione, semplificando le procedure administrative pur mantenendo elevati standard qualitativi in linea con quelli dei fondi strutturali europei.
Il prossimo step prevede la firma dell’Accordo di Programma Quadro, che trasformerà la strategia in interventi concreti definendo risorse, tempi e modalità di attuazione in accordo tra la Provincia, le amministrazioni centrali e la Comunità comprensoriale capofila.

