Di Luca Franceschi
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Siamo di fronte alla peggiore crisi energetica degli ultimi 50 anni. Questo il quadro tracciato dal deputato di Fratelli d’Italia Andrea Tremaglia durante la discussione in Aula sul Documento di Finanza Pubblica. Secondo il parlamentare, l’Italia sta affrontando lo shock globale che caratterizza il panorama energetico mondiale con credibilità, stabilità e serietà, qualità fondamentali in questo momento storico delicato.
Tremaglia ha sottolineato che la reazione positiva del sistema Paese è il risultato dell’impegno di molteplici soggetti: gli italiani, le pubbliche amministrazioni, i lavoratori e le imprese, ai quali si aggiunge il contributo del governo guidato da Giorgia Meloni. Quest’ultimo, secondo il deputato, ha fornito un nuovo input culturale alla Nazione, rappresentando un cambio di rotta rispetto alle precedenti amministrazioni.
Il parlamentare ha risposto anche alle critiche relative alla gestione della legge di Bilancio, affermando che coloro che oggi rimproverano l’esecutivo sono gli stessi soggetti che in passato avevano promesso benefici economici facili agli italiani, come stipendi senza lavorare e ristrutturazioni abitative senza costi. Ha evidenziato come l’attuale governo abbia interrotto quella che ha definito “l’epoca delle mancette”, proponendo invece una diversa visione dei conti pubblici e del rispetto delle regole di finanza pubblica.
Tremaglia ha concluso il suo intervento affermando che è proprio grazie a questo cambio di approccio che gli italiani possono continuare, nonostante le difficoltà del momento, a guardare al futuro con fiducia e speranza, mantenendo una prospettiva positiva sulle sfide che il Paese si trova ad affrontare.
