Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha denunciato il sequestro delle imbarcazioni della Flotilla avvenuto a Creta in acque internazionali. Secondo il parlamentare, si tratta dell’ennesimo atto di pirateria compiuto dal governo israeliano di Netanyahu.
Le critiche di Bonelli nei confronti dell’esecutivo israeliano sono particolarmente severe. Il deputato ha ricordato che Netanyahu è sottoposto a mandato di cattura internazionale per crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Ha inoltre sottolineato come il premier israeliano abbia raso al suolo Gaza, causando la morte di oltre 70 mila civili, ha consentito l’invasione dei coloni in Cisgiordania e ha promosso quella che Bonelli definisce come pulizia etnica del popolo palestinese.
Un aspetto centrale della denuncia riguarda la presunta complicità delle istituzioni europee e italiane. Bonelli ha criticato aspramente il silenzio mantenuto dall’Europa e dal governo italiano di fronte a questi eventi, sottolineando che non intervenire e non sanzionare chi compie uccisioni di donne e bambini, distruggendo scuole e ospedali, equivale a diventarne complici.
Il parlamentare ha concluso rivolgendo un appello diretto all’esecutivo italiano. Ha chiesto al governo di rompere immediatamente il silenzio, di condannare l’azione illegale del sequestro, di pretendere il rilascio immediato di tutti i civili sequestrati e infine di applicare sanzioni contro Israele per i gravi crimini contro l’umanità che ritiene siano stati commessi.
