Di Luca Franceschi
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Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, il sindaco Sala e il centrosinistra hanno commesso una grave sottovalutazione del problema dell’antisemitismo in città, contestando la loro posizione contraria alla presenza delle bandiere israeliane al corteo del 25 Aprile da parte della Brigata Ebraica. De Corato sostiene che i fatti successivi hanno dimostrato come l’amministrazione si fosse profondamente sbagliata nella valutazione della situazione.
Il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia ha intervistato presso il Museo della Shoah ha reso pubblico come le denunce per discriminazione razziale e antisemitismo stiano aumentando in città. Sgaraglia ha inoltre avvertito della possibilità concreta che possano verificarsi reati ancora più gravi nei confronti della comunità ebraica.
Nella medesima giornata anche il Ministro degli Interni Piantedosi ha espresso una condanna netta e assoluta verso gli episodi accaduti tre giorni prima ai danni della Comunità Ebraica milanese. Le dichiarazioni di queste istituzioni, secondo De Corato, lasciano intendere come il sindaco avrebbe il dovere morale di ammettere la propria sottovalutazione colpevole e faziosa della questione.
De Corato evidenzia inoltre come, nonostante gli episodi verificatisi nel giorno della Liberazione, il primo cittadino non si sia presentato alla seduta del Consiglio Comunale del giorno seguente. Durante questa seduta la maggioranza non ha nemmeno firmato un ordine del giorno proposto dal centrodestra che esprimeva solidarietà alla Brigata Ebraica, con pochissime eccezioni.
Il deputato di Fratelli d’Italia, già vice sindaco delle giunte di centrodestra a Milano, definisce la situazione vergognosa e sostiene che l’indifferenza con cui è stata trattata l’aggressione ai danni di cittadini italiani di religione ebraica da parte di fanatici pro-Pal resterà un giudizio della storia.
