(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è svolta ieri, presso i resti dell’Abbazia di Linari nel Comune di Comano, alla presenza delle istituzione la giornata dedicata al Cammino “Via di Linari”, in occasione del decennale della sua riscoperta come itinerario di pellegrinaggio e mobilità lenta lungo la dorsale appenninica.
La mattinata si è aperta con un incontro nel luogo identitario da cui il Cammino trae origine, volto a ribadire il valore dell’accordo di collaborazione tra le comunità emiliane e toscane e a riconoscere la “Via di Linari” come sistema territoriale unitario da gestire in forma coordinata, per garantirne accessibilità, sicurezza e fruibilità.
Nel pomeriggio, presso la Cooperativa di Comunità Corte di Rigoso, si è tenuto l’incontro operativo del Tavolo di Coordinamento, preceduto da un momento celebrativo.
All’iniziativa hanno partecipato i 13 Comuni interessati dal tracciato, insieme alle Province di Parma e Massa Carrara, al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, all’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e alle Unioni Montane coinvolte.
Nel corso dei lavori è stato rinnovato e rafforzato l’accordo tra gli enti, con la definizione di un programma operativo comune finalizzato alla valorizzazione dei territori attraversati, attraverso il miglioramento della percorribilità del tracciato, il potenziamento della visibilità, il consolidamento del sistema dell’accoglienza e la promozione coordinata di iniziative ed eventi.
L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo e governance condivisa della “Via di Linari”.
