(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Garantire alle guardie giurate un riconoscimento professionale appropriato, maggiori tutele per gli operatori e un sistema di formazione rispondente agli scenari attuali, sono tra gli obiettivi della riforma d’iniziativa del gruppo di FdI, in discussione in Senato e di cui c’è la volontà di giungere all’approvazione nei termini della legislatura”.
Lo dichiara in una nota il deputato Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali, a margine della conferenza stampa dal titolo: Sicurezza – il rafforzamento del ruolo delle guardie giurate nel sistema Italia”, di cui è stato promotore ospitando una delegazione del SAV (Sindacato Autonomo di Vigilanza).Dialogo con organizzazioni e sindacati“La vigilanza privata – spiega Urzì – composta da circa 90.000 unità, si colloca nel sistema della sicurezza con una diffusione omogenea nel tessuto nazionale e compiti specifici insostituibili.
Essa svolge un irrinunciabile servizio sussidiario alle forze dell’ordine, con inevitabili rischi, in ogni settore in cui si esplica, la vigilanza dei beni mobili ed immobili, la vigilanza di ambienti pubblici e privati, aeroporti, porti, esercizi commerciali, la protezione dei trasporti portavalori.
Con l’incontro odierno abbiamo voluto sottolineare la disponibilità all’ascolto autentico da parte delle istituzioni nei confronti di questa categoria sensibile, per rafforzare gli strumenti a garanzia di sicurezza personale degli operatori e come opportunità di offerta di un servizio di sempre più alta professionalità a cittadini e alle imprese.
Il dialogo con le organizzazioni di rappresentanza e sindacali si presenta come un obiettivo irrinunciabile in previsione del completamento della prima parte di una riforma che troverà pieno completamento una volta terminato l’iter legislativo con l’approvazione dei decreti attuativi”.
