Di Luca Franceschi
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Le autorità bosniache hanno portato a termine un’importante operazione contro la criminalità organizzata, disarticolando un’organizzazione criminale specializzata nel traffico di esseri umani. L’operazione ha portato a nove arresti effettuati sia in Bosnia ed Erzegovina che in Croazia.
Il successo dell’operazione è stato reso possibile grazie al contributo determinante fornito dall’Italia attraverso il progetto EU4FAST, un dispositivo interforze del Ministero dell’Interno che vede il coinvolgimento della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Questo strumento opera in modo stabile nei Balcani occidentali, fornendo supporto concreto alle autorità locali nella lotta alla criminalità transnazionale.
Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Nicole Matteoni, segretario provinciale del partito a Trieste, il risultato rappresenta un impegno internazionale concreto del Governo Meloni. L’obiettivo principale è la tutela del confine orientale italiano, in particolare della città di Trieste, che funge da porta d’ingresso del Paese lungo la rotta balcanica.
“Chi traffica in esseri umani deve sapere che l’Italia è presente e non si gira dall’altra parte”, dichiara Matteoni, che ha espresso gratitudine verso il Ministro Matteo Piantedosi e verso tutte le forze dell’ordine coinvolte nell’operazione. Fratelli d’Italia ribadisce il proprio impegno nel mantenere una costante vigilanza affinché i confini nazionali siano sottoposti a monitoraggio continuo.
