Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha annunciato la presentazione di un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai sulla vicenda che coinvolge il giornalista di Report Giorgio Mottola.
Secondo quanto emerso da un’inchiesta di Fanpage, la Rai avrebbe deciso di non corrispondere il compenso per il lavoro giornalistico svolto da Mottola su un’indagine dedicata ai collegamenti tra alcuni rappresentanti di Fratelli d’Italia e contesti riconducibili al clan Senese.
I parlamentari pentastellati membri della Commissione di Vigilanza hanno espresso forte preoccupazione per quella che definiscono una possibile azione punitiva nei confronti del giornalista. Qualora la circostanza venisse confermata, secondo gli esponenti del Movimento, si tratterebbe di un episodio dal chiaro sapore di vendetta.
Le domande rivolte alla Rai sono dirette e senza mezzi termini: quali sono le ragioni per cui non viene corrisposto il pagamento a Mottola? L’argomento affrontato nell’inchiesta giornalistica ha forse creato disagio all’interno dell’azienda? Nel caso in cui la motivazione fosse questa, i responsabili dovrebbero dimettersi immediatamente.
I rappresentanti del M5S hanno sottolineato che rifiutarsi di retribuire un professionista dell’informazione per aver realizzato uno scoop giornalistico che ha messo in difficoltà la presidente del Consiglio Meloni e la sua formazione politica rappresenterebbe un atto vergognoso, indegno persino per quella che viene sarcasticamente definita TeleMeloni.
La richiesta finale è categorica: il Movimento 5 Stelle vuole che venga fatta piena chiarezza sulla vicenda.
