Di Luca Franceschi
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Il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini ha lanciato un duro attacco al governo Meloni, definendo l’ennesimo richiamo al Superbonus come un’ammissione di fallimento.
Dopo quattro anni di permanenza a Palazzo Chigi, secondo Pirondini, la premier Giorgia Meloni ricorrerebbe sempre alla stessa strategia per nascondere le responsabilità del suo esecutivo, addossando la colpa al Superbonus.
Il senatore pentastellato ha tracciato un quadro critico della situazione economica italiana sotto la guida dell’attuale governo, parlando di un Paese in seria difficoltà con crescita ferma allo zero, produzione industriale in costante declino e prospettive future del tutto assenti.
La vera sciagura, secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, sarebbe rappresentata da un governo sottomesso agli interessi americani e di Bruxelles, che ha sottoscritto il patto di stabilità e che preferisce destinare maggiori risorse agli armamenti piuttosto che all’istruzione pubblica.
Pirondini ha concluso il suo intervento con una provocazione diretta alla presidente del Consiglio, invitandola a dimostrare di essere in grado di ottenere risultati paragonabili a quelli conseguiti dall’ex premier Giuseppe Conte, che riuscì a portare in Italia 209 miliardi di euro. Solo allora, secondo il capogruppo M5S, Meloni potrebbe permettersi di esprimere critiche e giudizi.
