Di Luca Franceschi
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Da quando è iniziato il conflitto in Iran, si susseguono quotidianamente gli allarmi sui potenziali rischi di uno scenario di carenza di jet fuel per il trasporto aereo. La situazione risulta ancora sotto controllo, nonostante le notizie odierne riportino la decisione di alcune compagnie europee di ridurre le rotte a corto raggio nei prossimi mesi.
Il Commissario europeo ai Trasporti ha recentemente qualificato come “circostanza straordinaria” la carenza di carburante, determinando così l’esclusione del diritto al risarcimento per i passeggeri. Al contrario, non viene considerata “circostanza straordinaria” l’aumento del costo del medesimo carburante.
Questa distinzione comporta rischi concreti di interpretazioni improprie da parte dei vettori su cosa costituisca o meno una “circostanza straordinaria”, con potenziali danni per tutti i cittadini europei che potrebbero vedersi scaricati addosso i costi di scelte economiche delle compagnie aeree.
Per questo motivo il deputato M5s Alfonso Colucci ha presentato un’interrogazione ai ministri dei Trasporti e delle Politiche europee per dare vita a un’operazione trasparenza considerata più che mai necessaria. Il rischio che si possano generare storture interpretative viene ritenuto estremamente concreto.
Si ritiene pertanto necessario potenziare il potere di controllo di Enav e stabilire specifici paletti, soprattutto in sede europea, per scongiurare ogni forma di abuso. Dal governo vengono richieste risposte immediate sulla questione.
