Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti critica duramente le iniziative di AVS e Magi, accusando le due forze politiche di incoerenza rispetto ai principi democratici che sostengono pubblicamente. Secondo Malaguti, mentre questi movimenti impartiscono lezioni di democrazia nell’Aula di Montecitorio, quando una legge non corrisponde alle loro posizioni, preferiscono ricorrere a metodi illegali piuttosto che seguire i normali iter legislativi per correggerla o abrogarla.
La critica trova un esempio concreto nel gesto compiuto da Magi, che ha portato la cannabis in Parlamento dopo averla acquistata illegalmente. Malaguti sostiene che questo comportamento non rappresenta un atto politico legittimo, ma costituisce una mancanza di rispetto nei confronti dell’istituzione parlamentare di cui il deputato fa parte.
L’esponente di FdI sottolinea inoltre le evidenze scientifiche relative ai rischi sanitari della cannabis contemporanea. Numerosi studi dimostrano che la sostanza in circolazione attualmente è notevolmente più potente rispetto al passato. La concentrazione di THC ha registrato un aumento costante a partire dagli anni Settanta, arrivando a essere fino a dieci volte superiore rispetto a quella epoca.
Secondo Malaguti, i prodotti con maggiore potenza comportano rischi significativamente accresciuti per la salute pubblica. Tra questi figurano l’aumento degli effetti collaterali, una maggiore probabilità di sviluppare dipendenza, particolarmente critica durante l’adolescenza, e un rischio elevato di sviluppare problemi psichiatrici conseguenti all’uso continuativo.
Alla luce di queste considerazioni scientifiche, Malaguti pone interrogativi sulla reale motivazione dietro a iniziative come quella di portare cannabis a Montecitorio, suggerendo che potrebbero essere influenzate proprio dagli effetti della sostanza stessa.
