Di Luca Franceschi
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Il senatore Ettore Licheri, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, è intervenuto in merito alla polemica che ha investito il senatore Roberto Scarpinato sulle intercettazioni riguardanti conversazioni con l’avvocato Natoli.
Licheri ha lanciato un appello rivolto agli esponenti della maggioranza e agli organi di stampa che sostengono le loro posizioni, invitandoli a riflettere su alcuni punti fondamentali della vicenda.
Il vicepresidente pentastellato ha chiesto di prendere atto di tre elementi che considera decisivi per comprendere correttamente i fatti.
In primo luogo, ha sottolineato come Natoli non stesse conversando con Scarpinato nel momento in cui parlava della famiglia Borsellino.
In secondo luogo, ha precisato che Scarpinato non ha mai rivolto insulti nei confronti di Paolo Borsellino o dei suoi familiari.
Infine, ha evidenziato che nell’ormai noto dialogo intercettato, Scarpinato e Natoli concordavano semplicemente sulla necessità che quest’ultimo riferisse una verità rilevante nella sede ufficiale della commissione Antimafia, dopo averla già raccontata privatamente a Scarpinato.
Licheri ha esortato chi ha diffuso ricostruzioni diverse dei fatti a ripetere più volte queste tre affermazioni, auspicando che una riflessione più attenta possa finalmente far comprendere la reale portata di quanto accaduto.
Il senatore del M5S ha concluso il suo intervento invitando a porre fine alla diffusione di quello che ha definito come accuse calunniose e palesemente false nei confronti del senatore Scarpinato.
