Di Luca Franceschi
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Roma, 19 apr. – “Piena vicinanza a Simonetta Matone, bersaglio di vili e reiterati attacchi che non hanno nulla a che vedere con il confronto politico. Ricevere minacce di morte, oltretutto nel giorno di una mobilitazione democratica di piazza, è un segnale di degrado civile che va respinto con forza da tutte le parti politiche. Non è tollerabile che la libertà di azione e di pensiero di una donna delle istituzioni venga messa a rischio da chi pensa di utilizzare l’intimidazione e l’insulto personale come strumento di pressione. Questi tentativi di avvelenare il dibattito pubblico non fermeranno né Simonetta né la Lega: continueremo a portare avanti le nostre idee con ancora più convinzione. Ci auguriamo che gli inquirenti arrivino subito a dare un nome ai responsabili di questa squallida persecuzione”. Così la senatrice Erika Stefani, capogruppo della Lega in Commissione Giustizia.
