Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha depositato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dell’Interno. L’atto parlamentare mira a chiedere interventi urgenti per garantire la tutela e l’incolumità del giornalista Nello Trocchia, cronista d’inchiesta che da tempo risulta nel mirino di minacce e intimidazioni.
Trocchia è noto per aver firmato inchieste di grande rilevanza che hanno affrontato tematiche riguardanti la criminalità organizzata, gli intrecci tra politica e imprenditoria, nonché scandali di portata nazionale. Il giornalista è stato tra i primi a raccontare i pestaggi verificatisi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere e ha ottenuto importanti riconoscimenti per la qualità del suo lavoro investigativo.
Negli ultimi mesi la situazione si è significativamente aggravata. A seguito di alcune sue inchieste, Trocchia è stato sottoposto a campagne di odio sui social media, caratterizzate da messaggi intimidatori espliciti come “tu lo sai che mori?” e minacce dirette provenienti da soggetti collegati ad ambienti criminali. In uno specifico episodio, il giornalista è stato avvicinato e minacciato su un treno da un individuo già noto per precedenti atti di violenza.
Le intimidazioni provengono da ambienti criminali strutturati, tra cui soggetti legati al narcotraffico e clan operativi a Roma. Questi attacchi si inseriscono in un contesto più ampio di pressione esercitata nei confronti di coloro che svolgono indagini su affari illeciti e su poteri opachi. Non si tratta di episodi isolati, ma di una vera e propria strategia mirata a scoraggiare e a bloccare l’attività giornalistica.
Bonelli ha sottolineato l’inaccettabilità di una situazione in cui un giornalista sia costretto a vivere sotto minaccia per aver semplicemente esercitato la propria professione. Per tale ragione ha richiesto al Governo di specificare quali misure intenda adottare per assicurare la sicurezza personale di Trocchia e per rafforzare complessivamente la protezione di tutti i cronisti che si trovano sotto attacco.
Il deputato ha inoltre evidenziato che in Italia minacce e querele temerarie colpiscono decine di giornalisti ogni anno. A fronte di questa realtà preoccupante, Bonelli sostiene la necessità di approvare rapidamente norme specifiche contro le denunce bavaglio e di implementare ulteriori forme di tutela per coloro che svolgono attività di informazione e inchiesta.
