Di Luca Franceschi
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La cooperazione tra le scuole agrarie e di economia domestica di Tirolo, Alto Adige e Trentino, che perdura da oltre 40 anni, ha raggiunto un nuovo traguardo il 15 aprile con il rinnovo della propria struttura organizzativa. In una cerimonia ufficiale tenutasi presso l’Istituto agrario provinciale di Rotholz, in Tirolo, i rappresentanti dei governi regionali e i dirigenti delle 11 scuole partecipanti hanno sottoscritto il nuovo accordo che trasforma la rete in “Rete Euregio delle scuole agrarie e di economia domestica”. L’atto ufficiale è stato presentato con un nuovo logo, sancendo l’adesione ai principi e alle strutture dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.
L’accordo sottoscritto punta a rafforzare significativamente lo scambio di esperienze, l’avvio di progetti comuni e lo sviluppo di programmi formativi innovativi tra i tre territori. L’obiettivo prioritario riguarda l’ampliamento dei contatti professionali e il consolidamento delle relazioni transfrontaliere, creando una rete solida di cooperazione che trascenda i confini amministrativi.
Per il presidente dell’Euregio e governatore del Tirolo Anton Mattle, l’iniziativa rappresenta un’attuazione concreta dell’idea di forza europeista che caratterizza l’organizzazione. Le scuole, secondo Mattle, intendono promuovere attivamente i rapporti reciproci, rendere accessibili in maniera reciproca i programmi formativi e sostenersi vicendevolmente nell’istruire i giovani delle zone rurali. Convinto che questo modello debba essere insegnato fin dall’infanzia e durante la formazione scolastica, Mattle ha sottolineato come la solidarietà transfrontaliera rappresenti un valore fondamentale da trasmettere alle nuove generazioni.
Josef Geisler, vicepresidente del Tirolo con competenze in agricoltura e silvicoltura, ha ripercorso la storia della rete, ricordando come la sua fondazione risalga al 1984. Nel corso dei decenni, le istituzioni scolastiche hanno condotto scambi particolarmente proficui e hanno partecipato a numerosi progetti di collaborazione comune. Secondo Geisler, le zone rurali e le scuole agrarie continuano a rappresentare un modello virtuoso per la preservazione dell’identità culturale condivisa nell’ambito dell’Euregio, mantenendo vivo il patrimonio comune e il legame che unisce i territori oltre i confini.
L’attività della rete si sviluppa su molteplici fronti. Annualmente le scuole organizzano una conferenza dei dirigenti, una giornata culturale dedicata alla condivisione di competenze e valori comuni, e un momento di aggregazione legato agli sport invernali. Inoltre, vengono promosse settimane tematiche dedicate a progetti specifici e corsi di aggiornamento e formazione continua per il corpo docente, con l’obiettivo di mantenere elevati standard qualitativi nell’insegnamento.
In occasione della cerimonia di rinnovo, è stata presentata una sintesi dei risultati raggiunti durante la Giornata culturale comune svoltasi presso l’Istituto agrario provinciale di Rotholz. L’evento, organizzato sotto il motto “Zomm” che significa “insieme” nei dialetti locali, ha visto la partecipazione di studenti e studentesse provenienti da tutta l’area dell’Euregio, nonché dai rispettivi docenti. Durante la giornata, i partecipanti si sono confrontati su competenze di carattere agricolo e economico, hanno esplorato aspetti culturali comuni e hanno analizzato le somiglianze e le differenze che caratterizzano i dialetti delle diverse regioni, contribuendo così a una migliore comprensione reciproca e a un rafforzamento dei legami transfrontalieri.

