Di Luca Franceschi
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Il senatore Andrea De Priamo di Fratelli d’Italia ha sottolineato l’importanza strategica del Piano Mattei come strumento per la costruzione di rapporti di lunga durata che trascendono i confini del governo attuale. Secondo De Priamo, l’iniziativa sta già producendo benefici concreti nelle relazioni tra l’Italia e il continente africano, oltre a rafforzare i legami tra l’Europa e l’Africa nel suo complesso.
Il Piano Mattei, che figurava già nel programma elettorale dell’attuale esecutivo, si rivela sempre più necessario per sviluppare rapporti internazionali in un contesto di tensioni globali crescenti. De Priamo ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un deciso superamento della visione assistenzialistica e paternalistica ereditata dal periodo coloniale, approccio che la sua formazione politica rifiuta categoricamente.
L’ampliamento della platea partecipante, che da nove nazioni iniziali si è allargata progressivamente, testimonia secondo De Priamo l’efficacia della visione sottesa al Piano. Per realizzare concretamente gli obiettivi previsti è fondamentale il coordinamento tra le imprese strategiche coinvolte, come Eni, Enel e Sace, coinvolte in progetti che spaziano dalle infrastrutture alla gestione idrica, dall’istruzione alla sanità. In questo ambito è significativo ricordare anche il fondo italiano per il clima, per il quale sono stati già stanziati 265 milioni di euro.
De Priamo ha citato alcuni risultati già conseguiti nel settore sanitario, con progetti concretizzati in Costa d’Avorio e in Etiopia, oltre a iniziative di bonifica dei terreni finalizzate alla loro valorizzazione agricola e al contrasto della desertificazione. L’Italia, secondo il senatore, aspira a diventare l’hub energetico europeo, progetto in cui si inscrivono la realizzazione di un corridoio per l’idrogeno con l’Algeria e la Tunisia.
Particolare rilevanza riveste, nella visione di De Priamo, l’implementazione di progetti di formazione locale volti a gestire il fenomeno migratorio, con l’obiettivo di creare le condizioni per una migrazione consapevole e utile, di cui l’Europa ha necessità. L’obiettivo complessivo del Piano Mattei è quello di costruire un modello di sviluppo reciproco che consenta a Europa e Africa di crescere sinergicamente, superando le tradizionali divisioni tra Occidente e il resto del mondo.
