La Provincia autonoma di Trento ha approvato un consistente piano di finanziamenti per il potenziamento delle infrastrutture idriche comunali. Con uno stanziamento di oltre 27,5 milioni di euro, l’ente provinciale intende supportare sei comuni nel miglioramento dei rispettivi sistemi acquedottistici: Borgo Chiese, Cles, Folgaria, Ledro, Levico Terme e Storo.
L’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli ha sottolineato l’importanza strategica di questa iniziativa, evidenziando come gli interventi contribuiranno a garantire maggiore sicurezza negli approvvigionamenti idrici e a ridurre significativamente le dispersioni di rete. La misura si inserisce in una programmazione condivisa con il Consiglio delle autonomie locali e rappresenta un impegno concreto verso la qualità dei servizi destinati alle comunità locali.
Gli interventi previsti comprendono la realizzazione di nuovi serbatoi, la sostituzione di condotte deteriorate, la creazione di interconnessioni tra i diversi sistemi acquedottistici e il miglioramento complessivo delle capacità di approvvigionamento. Particolare attenzione viene dedicata alle aree critiche maggiormente esposte a perdite strutturali, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e l’affidabilità delle reti.
Un elemento centrale del progetto riguarda la distrettualizzazione delle reti acquedottistiche, una soluzione tecnologica considerata fondamentale per il monitoraggio accurato dei flussi idrici e l’individuazione tempestiva delle perdite. Questo approccio permetterà una programmazione più efficace degli interventi futuri e rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione della gestione idrica.
Le risorse stanziate coprono il rilievo e la modellizzazione completa delle reti, mentre l’installazione di contatori intelligenti e l’identificazione dei nodi della rete saranno finanziati nelle specifiche porzioni interessate dagli interventi. Questa strategia mira a rafforzare la capacità del sistema idrico trentino di affrontare sia le criticità strutturali già presenti che quelle derivanti dai cambiamenti climatici, mantenendo l’attenzione sulla continuità del servizio e sulla qualità dell’acqua distribuita.

