Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia accusa le opposizioni di incoerenza sulla questione del voto ai fuori sede. Secondo il deputato Fabio Roscani, le sinistre hanno mantenuto un atteggiamento contraddittorio: dopo mesi di critiche al Governo per la mancata possibilità di votare durante la campagna referendaria, oggi si oppongono persino al dialogo su questo tema fondamentale per gli italiani.
Roscani evidenzia il contrasto tra la posizione pubblica della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che ha manifestato fuori dal Senato a favore del voto ai fuorisede, e il comportamento dei deputati del suo partito insieme a quelli del Movimento Cinque Stelle e di Avs. Questi ultimi si sono infatti opposti in commissione all’apertura di un confronto su questa materia.
Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia, questa posizione risulta particolarmente incoerente e difficile da comprendere. La Commissione Affari Costituzionali ha comunque chiarito che la riforma della legge elettorale affronterà in modo completo sia il voto degli italiani all’estero che quello dei cittadini che si trovano temporaneamente fuori sede nel territorio nazionale.
Roscani conclude affermando che sarà la determinazione della maggioranza di Governo a trasformare gli impegni in azioni concrete. La riforma intende fornire finalmente risposte tangibili anche a coloro che attualmente risultano esclusi dal diritto di voto nel luogo in cui vivono temporaneamente.
