(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dietro alle statistiche e ai titoli sui giovani che partono verso l’estero si nasconda un’altra storia, una storia che non riguarda solo numeri, ma scelte di vita, relazioni, territori, possibilità, una storia che merita di essere raccontata attraverso esperienze concrete, iniziative e strumenti che i giovani e le famiglie possono effettivamente vivere e conoscere.
Sempre più giovani italiani non lasciano il Paese solo per lavorare, ma anche per studiare. In molti Paesi del Nord Europa, l’università è accessibile, spesso gratuita o sostenuta economicamente, e gli studenti possono concentrarsi sull’apprendimento e sulla crescita personale senza gravare sulle famiglie. Lo studio diventa un vero investimento, che apre opportunità professionali e permette di vivere appieno l’esperienza internazionale.
In Italia, invece, le rette aumentano, le famiglie si stringono, e chi ha ambizione spesso non vede alternative all’allontanarsi, con il rischio di svuotare comunità e territori.
Eppure, in mezzo a questa realtà, esistono pratiche che cambiano la prospettiva e sfidano la narrazione dominante. A Roma, la Columbus Academy, Scuola Superiore per Mediatori Linguistici, a due passi dalla stazione metro Garbatella e con un legame concreto con il tessuto urbano, ha avviato un’iniziativa che prova a fare le cose in modo diverso, 60 borse di studio a copertura totale della retta e 60 a copertura parziale https://columbusacademy.it/borse-di-studio/, pensate per ridurre le barriere economiche all’accesso alla formazione.
In particolare, le borse totali sono previste per studenti con ISEE fino a 50.000 euro, mentre quelle parziali sono dedicate a chi ha ISEE superiore ai 50.000 euro. Questo modello non parla solo di costi, ma di possibilità concrete e di un futuro che si costruisce senza dover lasciare casa. Non è un semplice sconto, non è un messaggio promozionale. È la possibilità reale, per alcune famiglie e alcuni giovani, di studiare vicino a casa, con docenti madrelingua, in uno spazio sicuro, senza dover affrontare ore di traffico o trasferimenti faticosi. Per tanti ragazzi sarà come andare all’università andando a scuola, uno spazio di apprendimento e relazione nel cuore della città.
Accanto alle borse di studio, la Columbus Academy propone una serie di iniziative pensate per offrire agli studenti uno spazio loro dedicato, dove imparare, confrontarsi e sperimentare. L’evento dei 100 giorni https://columbusacademy.it/events/gestione-dellansia-per-i-maturandi-2026-verso-la-maturita-con-serenita/ aiuta i diplomandi a gestire lo stress e a prepararsi con serenità all’esame di maturità. Le lezioni di Italian Literature https://columbusacademy.it/events/italian-literature-englished/ permettono di approfondire la letteratura italiana in inglese con docenti internazionali, mentre i test di ingresso non ostativi e gratuiti https://columbusacademy.it/events/test-di-ammissione-2026-2027/ offrono a tutti la possibilità di valutare le proprie competenze senza barriere economiche. Queste esperienze fanno parte dell’ambizione della Columbus Academy di diventare un vero centro culturale oltre che una SSML, un luogo dove giovani menti possano muoversi in un ambiente stimolante, sempre in fermento, ricco di occasioni di incontro, sperimentazione e crescita personale.
Da questo principio prende forma il nome della nostra scuola, Columbus Academy, situata in via Cristoforo Colombo 163, l’arteria principale di Roma, che unisce l’intera città da nord a sud, collega il centro al mare di Ostia e attraversa quartieri simbolo come l’Eur, Spinaceto, Infernetto, Casal Palocco, Ostia e Ostia Antica, segnando il ritmo e l’identità della capitale. La Columbus Academy vuole rispondere concretamente a chi ha bisogno di opportunità reali. Radicata nel territorio e vicino alle persone e alle comunità, offre anche gratuitamente formazione di qualità senza costringere i giovani a spostarsi lontano.
Non sarà una rivoluzione, ma è un segnale potente, che nasce dal basso, dal territorio, dalle relazioni e dalle vite dei giovani che abitano e vivono queste strade e questi quartieri non come numeri ma come persone in movimento.
Ci siamo ispirati alla storia di Randy Goldberg e David Heath, che negli Stati Uniti hanno trasformato un bisogno concreto, la richiesta di calzini nei rifugi, in un progetto con impatto sociale, diventando un caso di successo costruito sull’idea che rispondere a bisogni reali produce valore concreto. Allo stesso modo, nel nostro contesto urbano, l’iniziativa della Columbus Academy nasce da un bisogno tangibile, offrire ai giovani la possibilità di restare per formarsi senza essere costretti a partire, creando un percorso educativo accessibile e sicuro, a pochi passi da casa e nel centro della Città più bella del mondo: Roma.
Tutte queste iniziative danno luogo a una sola domanda, semplice ma potente :
– se esistono pratiche che rendono lo studio più accessibile e sostenibile, perché restano così poco conosciute e che cosa potrebbe accadere se modelli simili venissero adottati anche da altre realtà sul territorio?
Raccontare questa esperienza significherebbe dare voce a un modello replicabile, che parla di futuro, equità e capitale umano.
Invitiamo la Redazione a parlare della reale opportunità completamente gratuita di formazione universitaria, che rappresenta una notizia di interesse pubblico, capace di incidere positivamente sulla vita di studenti e nuclei familiari del territorio.
Questa comunicazione a carattere sociale, rientra pienamente nel ruolo e nella responsabilità di un mezzo di informazione locale: informare, sostenere e contribuire al benessere della comunità di riferimento.
Ringrazio per l’attenzione e per lo sguardo critico e trasversale con cui raccontate le storie dei nostri quartieri, del nostro territorio, le nostre storie!
In allegato inoltro Bando Borse di Studio a copertura totale e parziale della retta con relativa domanda.
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Simonetta Pedarra
Responsabile Area Orientamento e Rapporti Istituzionali
Columbus Academy

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