Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, membro della Commissione Bilancio del Senato, ha difeso l’operato del governo Meloni in materia di politica energetica e gestione delle criticità legate ai costi dell’energia. Secondo Russo, la situazione è resa particolarmente complessa da numerosi eventi geopolitici avversi che risultano difficili da controllare.
Il parlamentare ha sottolineato come l’esecutivo abbia operato in modo responsabile, contrastando le scelte compiute durante le precedenti amministrazioni. In particolare, ha criticato l’abbandono del nucleare e gli investimenti attraverso il Superbonus, che ha definito come uno spreco di 160 miliardi di euro senza risultati concreti.
Attraverso il decreto in questione, il governo ha introdotto misure strutturali finalizzate a fornire risposte concrete alle esigenze dei cittadini. Russo ha sottolineato l’importanza degli investimenti nel settore della Difesa, spiegando che le batterie antimissili permettono di rispondere alle minacce esterne e di proteggere i Paesi aggrediti, come accaduto nelle nazioni del Golfo e alle navi colpite dalle conseguenze della chiusura dello stretto di Hormuz.
L’intervento del governo è stato caratterizzato dall’urgenza di affrontare le criticità emerse, implementando una serie di provvedimenti pensati per sostenere i cittadini. Questi interventi si inseriscono in una strategia più ampia mirata a garantire la sicurezza energetica nazionale. Secondo Russo, la politica estera si costruisce sulla base della concretezza, qualità che caratterizza l’azione dell’attuale governo Meloni.
