Di Luca Franceschi
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“La macchina del fango non si è mai fermata”, afferma la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci, commentando le recenti critiche rivolte al Presidente del Consiglio. Secondo la parlamentare, si tratta dello stesso copione già utilizzato in passato da ambienti della sinistra mediatica, che preferiscono evitare il confronto sul merito delle questioni optando invece per insinuazioni e attacchi personali.
Petrucci sottolinea come questo approccio si riveli strumentale nel costruire sospetti attraverso l’accostamento di immagini e vicende, nel tentativo di creare dubbi dove, a suo dire, non esiste alcun fondamento. La senatrice ritiene che questo modo di operare sia lontano dal giornalismo autentico e si configuri piuttosto come propaganda politica.
Nonostante le critiche, la senatrice rimane fiduciosa nel fatto che saranno i risultati concreti a dimostrare l’operato dell’esecutivo. Petrucci evidenzia come l’azione del governo guidato da Giorgia Meloni sia stata contrassegnata da chiarezza, coerenza e concretezza nella lotta alla criminalità organizzata, sottolineando risultati visibili a tutti.
L’impegno dell’esecutivo nel contrasto alla criminalità è stato condotto, secondo le sue parole, con serietà, senza ambiguità e senza compromessi. La senatrice descrive Meloni come simbolo di una politica autentica e pulita, una politica che si sviluppa a contatto diretto con i cittadini e che comunica attraverso i suoi risultati.
Petrucci conclude affermando che gli italiani sanno riconoscere la differenza tra chi lavora quotidianamente per garantire sicurezza e legalità e chi invece tenta di costruire narrazioni strumentali al fine di danneggiare gli avversari politici. Fratelli d’Italia, prosegue, continuerà a mantenere la propria posizione dalla parte dei cittadini, forti dei risultati ottenuti e della propria determinazione.
