(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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FIMMG Trentino aderisce al Manifesto “Medici e Pace”: “La medicina generale presidio di prossimità, coesione e tutela del diritto alla salute”
FIMMG Trentino aderisce con Fimmg nazionale al Manifesto “Medici e Pace”, promosso dalla FNOMCeO e approvato dal Comitato Centrale, sottoscritto a Perugia e consegnato al Sacro Convento di Assisi.
Un impegno che la medicina generale trentina riconosce come profondamente coerente con il proprio ruolo quotidiano accanto ai cittadini e alle comunità del territorio.
“Il medico di famiglia – dichiara il Segretario provinciale FIMMG Trentino Valerio Di Giannantonio – rappresenta il primo presidio di ascolto, prossimità e relazione con le persone. In un contesto segnato da conflitti e crescenti fragilità sociali, riaffermare il valore della pace significa difendere concretamente il diritto alla salute e la dignità dei cittadini”.
FIMMG Trentino sottolinea come il tema della pace non sia astratto, ma abbia ricadute dirette anche sul Servizio Sanitario. Le tensioni geopolitiche e le criticità delle filiere internazionali incidono infatti sulla disponibilità di farmaci essenziali, sull’organizzazione dei servizi e sulla sostenibilità complessiva del sistema.
“In Trentino – prosegue Di Giannantonio – operiamo quotidianamente dentro un modello territoriale avanzato, fondato sulla rete tra medici di famiglia, servizi distrettuali, infermieri,
specialisti e Case della Comunità. Ma anche un sistema solido come il nostro non è immune da dinamiche globali che possono compromettere continuità assistenziale e accesso alle cure. La pace è anche una condizione concreta per garantire farmaci, energia, organizzazione e quindi salute”.
In un Servizio sanitario che affronta l’invecchiamento della popolazione e una domanda crescente di cure, la medicina generale si conferma punto di riferimento stabile per i cittadini, elemento di equilibrio e garanzia di accesso.
“I medici di famiglia – conclude Di Giannantonio – sono parte integrante della comunità. Non solo erogano prestazioni, ma costruiscono fiducia, accompagnano i bisogni e tengono insieme il tessuto sociale. Promuovere una cultura della pace significa rafforzare coesione, equità e prossimità: valori che ogni giorno guidano il nostro lavoro sul territorio trentino”.
FIMMG Trentino adotterà modalità di diffusione del Manifesto anche a livello locale, attraverso gli studi medici ed eventuali altri canali di comunicazione con gli assistiti, per promuovere una maggiore consapevolezza sul legame tra pace, salute e diritti.
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Il Segretario generale provinciale Fimmg Trentino Valerio Di Giannantonio
