Di Luca Franceschi
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Secondo il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa al Senato della Repubblica, la sinistra italiana starebbe progressivamente trasformandosi in un movimento radicale di massa, caratterizzato da una crescente dipendenza da interessi di natura speculativa piuttosto che da preoccupazioni legate al bene nazionale e alla giustizia sociale.
Il politico fa riferimento a una trasmissione televisiva che avrebbe evidenziato connessioni economiche tra i partiti della sinistra italiana e George Soros, il filantropo di origine ungherese. Secondo Barcaiuolo, l’operato di Soros negli ultimi decenni non sarebbe orientato prioritariamente verso iniziative filantropiche, bensì verso politiche di carattere speculativo.
L’obiettivo dichiarato di questa azione, prosegue Barcaiuolo, sarebbe quello di indebolire il tessuto sociale europeo attraverso il sostegno a una politica migratoria priva di discernimento e controlli adeguati. In questo scenario, la sinistra italiana verrebbe presentata come strumento funzionale a questi disegni più ampi che opererebbero a livello continentale.
