Di Luca Franceschi
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Sviluppo: Gusmeroli (Lega), buonsenso e coinvolgimento cittadini per far crescere PIL e coesione europea
Roma, 31 mar – “Negli ultimi anni la Commissione europea si è occupata più di quadro regolatorio che di coesione europea, determinando nei fatti una divisione europea. È evidente nel caso dell’Automotive, asset industriale storicamente strategico per il continente, cui si è messo mano spingendo la scelta ideologica del solo elettrico, che ha danneggiato produttività e competitività delle imprese consegnandoil settore alla Cina. Con le ultime aperture a un cambio di rotta, ora i singoli Stati e le case produttrici stanno lavorando insieme a una scelta regolatoria che veda la neutralità tecnologica come modo per raggiungere e aiutare la decarbonizzazione, preservando allo stesso tempo la sostenibilità economica e sociale delle misure intraprese. Al mondo produttivo serve stabilità: per questo non bisogna guardare all’immediato ma a scelte di medio-lungo termine, che siano di deciso stimolo al PIL, negli ultimi 30 anni cresciuto sistematicamente meno della media Ue. Le sfide sono molte e vanno affrontate ora, con buonsenso e coinvolgendo i cittadini, che devono sentirsi attori protagonisti del processo di cambiamento: e non subirlo, come avvenuto per l’elettrico”.
Così il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della commissione Attività produttive, Commercio e Turismo di Montecitorio, nonché responsabile Fisco della Lega, intervenendo presso il Centro Studi Americani al tavolo di lavoro ‘Scelte regolatorie e sviluppo industriale: confronto tra istituzioni e imprese’.
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Ufficio stampa Lega Camera
