Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, interviene sulla questione delle perquisizioni relative alla vendita dello Stadio San Siro. Secondo l’esponente di FdI, ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, l’esito delle indagini era prevedibile e lui stesso aveva già lanciato l’allarme il primo ottobre scorso.
In quella occasione, De Corato aveva avvertito il sindaco Giuseppe Sala di non cantare vittoria sulla vendita dello stadio, sostenendo che la partita fosse ancora completamente aperta. Le vicende giudiziarie che si sono sviluppate successivamente hanno confermato, secondo il deputato, le sue preoccupazioni iniziali.
De Corato cita una serie di questioni critiche che hanno caratterizzato l’amministrazione comunale negli ultimi tempi, come i problemi relativi alla sicurezza e all’urbanistica, ai quali si aggiunge ora la vicenda dello stadio. Alla luce di questi fattori, il politico ritiene che sia arrivato il momento opportuno per il sindaco di dimettersi.
Con poco più di un anno rimanente al termine del mandato, De Corato sostiene che la città di Milano e i suoi cittadini non possono continuare a sopportare il peso delle inchieste e delle vicende giudiziarie che hanno caratterizzato l’amministrazione. A suo avviso, i milanesi non si meritano di vivere in una simile situazione di incertezza e di essere vittime di decisioni amministrative che hanno generato conseguenze legali.
