Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente l’atteggiamento del governo italiano sulla questione del divieto imposto dalla polizia israeliana al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo di accedere al Santo Sepolcro per celebrare la messa della Domenica delle Palme.
Secondo Bonelli, le dichiarazioni indignate provenienti dalla destra italiana, in particolare da Meloni e Tajani, rappresentano un’evidenza marcata di incoerenza politica. Il deputato sottolinea come l’esecutivo Meloni sia stato finora il principale alleato di Israele a livello internazionale, tollerando senza condannare le violazioni del diritto internazionale perpetrate dal governo di Netanyahu.
Bonelli accusa il governo israeliano di aver commesso un genocidio contro il popolo palestinese, aggiungendo che questa strategia è accompagnata dalla distruzione sistematica di ospedali, scuole e campi profughi, nonché dall’occupazione militare violenta dei territori della Cisgiordania.
L’esponente di AVS interpreta l’episodio che ha colpito i due religiosi come una diretta conseguenza del clima di impunità in cui opera il governo di Netanyahu, al quale è consentito agire senza limitazioni. Bonelli manifesta la propria vicinanza al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, affermando questa solidarietà anche nella sua qualità di credente.
Il deputato evidenzia una contraddizione nei tempi: mentre il governo italiano oggi protesta per l’accaduto, l’esecutivo tornerà domani a tollerare la situazione precedente, quando l’esercito e la polizia israeliani continueranno a sparare su donne e bambini e a bombardare i campi profughi, dato che gli ospedali e le scuole sono già stati distrutti.
