(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
CARO-PARCHEGGI A TRENTO, LA LEGA INTERROGA LA GIUNTA: “AVETE INTENZIONE DI TAGLIARE I COSTI PER ANDARE INCONTRO A FAMIGLIE, LAVORATORI E CHI HA NECESSITÀ DI RAGGIUNGERE IL CENTRO?”
Vogliamo sapere ufficialmente se questa Giunta ha la reale intenzione di invertire la rotta e abbassare finalmente le tariffe dei parcheggi o se intende continuare a fare cassa sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini”. Con queste parole i consiglieri comunali della Lega, Moranduzzo e Ioriatti, annunciano il deposito di un’interrogazione a risposta scritta mirata a fare chiarezza sulle prossime mosse dell’Amministrazione Comunale riguardo alla sosta di competenza comunale a Palazzo Thun.
L’iniziativa del gruppo della Lega presente in consiglio comunale a Trento nasce dalla necessità di capire se esista una strategia concreta per venire incontro al carovita: “Bisogna essere chiari con i cittadini: la determinazione del costo del ticket non è un calcolo tecnico immutabile, ma una competenza che spetta esclusivamente alla Giunta Comunale attraverso una Delibera. In questi anni sono state fatte scelte politiche precise che hanno portato ad alzare costantemente i prezzi: se oggi siamo a tariffe record di 2,20 €/ora, è il risultato di decisioni prese nelle stanze di Palazzo Thun. Chiediamo se sia giunto il momento di fare la scelta opposta e tagliare i costi”. Sulla questione interviene il Consigliere Moranduzzo: “La nostra interrogazione nasce da una domanda che i lavoratori ci pongono ogni giorno: il Comune ha intenzione di aiutarci o no?
In questi anni l’Amministrazione ha scelto deliberatamente di alzare i ticket, pesando direttamente sui bilanci familiari. Se la Giunta ha a cuore il sostegno a chi produce, deve dimostrarlo ora con i fatti, ovvero con una delibera di riduzione delle tariffe. Non serve un voto dell’aula, serve la loro volontà politica di correggere gli errori del passato. Intendete tagliare questi costi o preferite che i lavoratori continuino a lasciare una fetta del loro stipendio nei vostri parchimetri?”. Altrettanto netto il commento del Consigliere Ioriatti, che si focalizza sulle necessità inderogabili: “Dobbiamo capire se questa Amministrazione ha consapevolezza del disagio sociale creato dalle proprie decisioni. Ci sono cittadini che devono per forza raggiungere il centro per visite mediche, assistenza a familiari, doveri professionali o pratiche urgenti. È un salasso insostenibile per chi non ha scelta. Con questo atto ispettivo chiediamo alla Giunta se, dopo aver alzato i prezzi per anni, abbia finalmente intenzione di approvare un provvedimento correttivo.
Se la risposta sarà ancora una volta negativa, sarà chiaro che la priorità non sono le famiglie, ma gli incassi derivanti dalle strisce blu”. L’interrogazione di Moranduzzo e Ioriatti pone quesiti precisi alla Giunta: si chiede se si intenda predisporre a breve una delibera per il taglio dei costi orari; quali misure concrete si vogliano adottare per i lavoratori (attualmente privi di agevolazioni specifiche) e se esista la volontà di prevedere riduzioni per chi accede al centro per motivi di salute o necessità inderogabili. “Noi della Lega chiediamo risposte chiare,” concludono Moranduzzo e Ioriatti. “La soluzione dipende esclusivamente da una scelta della Giunta. È ora di decidere da che parte stare: se dalla parte dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini o dalla parte delle entrate comunali”.
*
Gruppo Consiliare Lega Salvini Premier – Comune di Trento
Cons. Moranduzzo / Cons. Ioriatti
