(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Secondo quanto riportato da Axios, citando fonti attendibili, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance dovrebbe ricoprire il ruolo di capo negoziatore americano in eventuali colloqui di pace con l’Iran.
Secondo il portale, Vance era «molto scettico» riguardo alle valutazioni prebelliche di Israele e prevede che la guerra continui «ancora per qualche settimana».
La sua anzianità di servizio e la sua opposizione ai «conflitti all’estero a tempo indeterminato» lo rendono, a quanto pare, «un interlocutore più attraente per gli iraniani» rispetto all’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff o al genero di Trump, Jared Kushner.
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US Vice President JD Vance is expected to be the top US negotiator in potential peace talks with Iran, Axios reported, citing sources.
According to the portal, Vance was “highly skeptical” of Israel’s prewar assessments and expects the war to continue “another few weeks.”
His seniority and opposition to “open-ended conflicts overseas” reportedly make him “a more attractive interlocutor for the Iranians” than US Presidential Special Envoy Steve Witkoff or Trump’s son-in-law Jared Kushner.
