Di Luca Franceschi
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Una missione istituzionale della Commissione parlamentare Antimafia si è conclusa in Puglia con un messaggio chiaro: lo Stato non arretra e rimane presente dove più serve. Due giorni intensi di audizioni e confronti hanno interessato il territorio regionale, coinvolgendo magistratura, forze dell’ordine e istituzioni locali. L’iniziativa, svoltasi tra il 26 e il 27 marzo a Bari, Lecce e Brindisi, è stata guidata dalla presidente Chiara Colosimo.
L’attenzione durante la missione si è concentrata su diverse criticità del territorio pugliese. Tra i temi affrontati figurano le infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni locali, la pressione criminale nell’area brindisina, gli assalti ai portavalori e il preoccupante radicamento delle nuove leve criminali, caratterizzate da giovani sempre più spregiudicati e violenti.
Il lavoro svolto ha permesso di analizzare da vicino le vulnerabilità del territorio e di rafforzare il coordinamento tra i diversi attori istituzionali. Il dialogo costruttivo tra magistratura, forze dell’ordine e istituzioni rappresenta uno strumento concreto e indispensabile per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.
Secondo il deputato Giovanni Maiorano, componente della Commissione Antimafia, la presenza dello Stato è fondamentale per proteggere le comunità e le imprese locali, impedendo a chi viola la legge di trovare spazi di manovra. La missione conferma l’impegno del Governo e di Fratelli d’Italia nella difesa della legalità e nella protezione dei territori.
La lotta alle mafie rimane una priorità assoluta per l’esecutivo. Il messaggio è chiaro: chiunque intenda minacciare i nostri territori troverà uno Stato più forte, presente e determinato a non arretrare mai.
