Di Luca Franceschi
///
Durante la seduta dell’Aula del Senato, il senatore di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondi ha espresso soddisfazione per un provvedimento volto alla valorizzazione delle risorse marittime nazionali. Secondo il parlamentare, il mare rappresenta ben più di un semplice confine naturale, costituendo uno spazio di interazione culturale e di scambi commerciali. Inoltre, come ha sottolineato Sigismondi, nei fondali marini trovano collocazione infrastrutture critiche per il Paese.
Il senatore ha evidenziato come il mare rivesta anche una funzione strategica nella difesa della sovranità nazionale. A tal proposito, il provvedimento in discussione prevede l’istituzione di una zona contigua esterna alla fascia del mare territoriale tradizionale. Questa soluzione allinea l’Italia con altri Stati europei quali Francia e Spagna, che hanno già adottato misure simili.
La zona contigua rappresenta un’area marittima dove lo Stato può esercitare pienamente la propria sovranità al fine di reprimere attività illegittime. In particolare, il dispositivo normativo consente di contrastare efficacemente il fenomeno dell’immigrazione clandestina e le organizzazioni criminali dedite al traffico di esseri umani.
Sigismondi ha ricordato che la lotta all’immigrazione clandestina ha rappresentato sin dall’inizio una priorità strategica dell’attuale governo. Tale questione, ha osservato, ha acquisito rilevanza crescente anche nel dibattito politico europeo, assumendo una dimensione che travalica i confini nazionali.
