Di Luca Franceschi
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Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista, esprime concordanza con le posizioni del ministro Piantedosi riguardo la necessità di prendere nettamente le distanze da figure politiche caratterizzate da un approccio violento come Trump e Netanyahu. Secondo Acerbo, è imperativo condannare con fermezza le loro guerre e i loro genocidi, rappresentando una linea che la sinistra italiana deve mantenere salda.
La formazione comunista parteciperà attivamente alla manifestazione nazionale che si terrà sabato 28 a Roma, organizzata dalla convergenza NO KINGS, della quale Rifondazione Comunista figura tra i soggetti promotori. La battaglia contro Trump, Netanyahu e le loro alleate Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen rappresenta soltanto l’inizio di un percorso di mobilitazione che la sinistra intende proseguire con determinazione.
Il segretario sottolinea come la difesa della Costituzione italiana includa necessariamente la tutela dell’articolo 11, che stabilisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. In questa prospettiva, Rifondazione Comunista invita l’elettorato antifascista, coloro che hanno votato no ai referendum recenti, a partecipare all’evento per rivendicare l’effettiva applicazione dei principi costituzionali, a partire dal ripudio della guerra e dall’affermazione piena dei diritti sociali.
Acerbo conclude evidenziando come sia il momento propizio per agire con tempestività su questi temi, portando alla manifestazione i simboli della pace e accanto ad essi le bandiere palestinesi, poiché l’Italia antifascista deve porsi inequivocabilmente in opposizione alla guerra e al genocidio, testimoniando così una posizione di principio intransigente su questi fondamentali valori democratici.
