Di Luca Franceschi
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Mercoledì 25 marzo, a partire dalle ore 15, si terrà nella Sala Tatarella della Camera dei Deputati in via Uffici del Vicario la conferenza stampa dedicata alla presentazione della fondazione ‘Uniti per Paolo Ets’. L’ente nasce dalla tragica vicenda di Paolo Sarullo, che nella sera del 19 maggio 2024 è rimasto vittima di un episodio di violenza giovanile. Colpito da un pugno, Paolo ha riportato una lesione midollare che lo ha reso tetraplegico.
La storia di Paolo ha rappresentato un momento significativo di consapevolezza nazionale. Il giovane è diventato simbolo di resilienza e determinazione, conquistando l’attenzione del paese intero quando è stato ospite durante la terza serata del Festival di Sanremo 2026.
Durante l’evento stampa, la dirigenza della Fondazione illustrerà i progetti di respiro nazionale sviluppati a partire dalla storia di Paolo. L’obiettivo principale è sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere azioni concrete di prevenzione nei confronti della violenza giovanile, principio fondamentale su cui poggia l’intera attività della Fondazione.
All’incontro parteciperanno i deputati di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, che ricopre la carica di vicecapogruppo alla Camera, e Beatriz Colombo. Saranno presenti inoltre Paolo Sarullo in collegamento video, la madre del giovane che riveste il ruolo di vicepresidente della Fondazione, i familiari di Aba, il ragazzo accoltellato e ucciso tra i banchi di scuola a La Spezia, e i familiari di Rachele Franchelli. L’Associazione dedicata a Rachele presenterà un progetto di particolare rilevanza volto a introdurre nella lingua italiana il termine “atèfano”, una parola destinata a indicare i genitori che hanno perso un figlio o una figlia.
