Di Luca Franceschi
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Con l’arrivo della stagione primaverile, i Centri giovani dell’Alto Adige riprendono le loro iniziative itineranti, arricchite da un programma rinnovato e da mezzi dedicati. A partire dal 21 marzo, le attività “on the road” si articolano intorno a laboratori scientifici realizzati in collaborazione con musei e realtà territoriali, visite studio sia all’interno che al di fuori della provincia, esperienze come quelle del progetto Journey Jarr e numerose iniziative pensate per portare l’offerta dei Centri oltre i confini delle loro sedi.
A supportare queste attività arrivano nove nuovi pulmini, acquisiti da altrettante associazioni giovanili del territorio grazie al contributo dell’Ufficio Politiche giovanili della Provincia autonoma di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio. I mezzi, equipaggiati con tecnologia ibrida, recano sulle loro fiancate il messaggio “Trova il tuo spazio”, che rappresenta sia uno slogan che il titolo del nuovo portale online dove giovani e famiglie possono scoprire tutti i Centri giovani disponibili sul territorio, le loro proposte e le attività in programma nei prossimi mesi.
Il vicepresidente Marco Galateo ha sottolineato l’importanza strategica di questo investimento per il potenziamento dei servizi giovanili: l’acquisizione di mezzi moderni e ecologici consente a un numero maggiore di giovani di accedere a proposte formative, culturali ed esperienziali in condizioni di sicurezza e accessibilità. Secondo Galateo, tale scelta rappresenta un rafforzamento concreto della presenza dei Centri sul territorio e un supporto a quanti si dedicano quotidianamente alla costruzione di comunità inclusive e vivaci.
La nuova stagione prosegue nel solco della strategia “Trova il tuo spazio” per le Politiche giovanili, introdotta nel 2025 quale punto di svolta nelle politiche giovanili provinciali. Il progetto comporta un considerevole impegno economico che comprende l’istituzione dei dodici Poli Educativi Territoriali inaugurati nell’anno scolastico in corso, la riqualificazione e il lancio del nuovo polo educativo-culturale Terraferma a Bolzano, il progetto Pit Stop pensato per accogliere ragazzi sospesi, l’iniziativa sui Gialloni culminante nello Yellow Day e il progetto Tabula Rasa. Così ha precisato Claudio Andolfo, direttore dell’Ufficio Politiche giovanili.
Walter Zambaldi, vicepresidente del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio, ha valorizzato il carattere collaborativo del progetto, evidenziando come nove associazioni giovanili abbiano deciso di investire congiuntamente in un mezzo per rafforzare le loro azioni a favore dei giovani sul territorio, inteso come luogo di scoperta, cittadinanza e partecipazione consapevole.

