(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
A cinquant’anni dal colpo di stato del 1976, in Argentina il percorso di memoria e giustizia continua a vivere attraverso le nuove generazioni.
Martedì 24 marzo alle 11.00 a “Radio 3 Mondo” Luigi Spinola ne parla con Giulia Calderoli, dottoranda in Storia Contemporanea presso il Centro di Ricerca e Documentazione sulle Americhe (CREDA) della Sorbonne Nouvelle, e docente di Storia dei Paesi dell’America Latina presso l’università di Bergamo.
I figli dei responsabili della dittatura rompono il silenzio familiare, prendono le distanze dai padri e denunciano pubblicamente le violenze, chiedendo verità e responsabilità.
Allo stesso tempo, studenti, lavoratori e attivisti rinnovano l’impegno civile per mantenere viva la memoria delle vittime e difendere i diritti democratici.
Le ferite lasciate dalla dittatura restano profonde, ma hanno anche alimentato una coscienza collettiva che rifiuta l’oblio.
Le mobilitazioni e le testimonianze raccontano una società ancora determinata nella ricerca di giustizia.
Così la terza generazione diventa voce di un “Nunca Más” attuale, opponendosi a ogni forma di negazionismo – portato avanti dall’attuale governo – e trasformando la memoria in uno strumento per costruire un futuro più giusto e consapevole.
*
RAI * VEDI PROGRAMMI TV IN DIRETTA VIDEO / STREAMING (CLICCA QUI)
*
RAI * RIVEDI PROGRAMMI TV ON DEMAND / STREAMING (CLICCA QUI)
