Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha affrontato durante l’assemblea elettiva della Cia di Trento le criticità che caratterizzano il momento presente, sottolineando l’importanza di un approccio unitario per superare le difficoltà. In un contesto segnato da conflitti internazionali, aumenti tariffari e rincari energetici, il settore agricolo riveste un ruolo centrale per lo sviluppo territoriale e la montagna trentina.
Fugatti ha ribadito come l’amministrazione provinciale consideri fondamentale garantire un futuro ai giovani nelle aree alpine, unico strumento per tutelare e preservare il patrimonio ambientale regionale. In tal senso, la Giunta ha approvato i primi due bandi volti a contrastare lo spopolamento delle zone montane. Il presidente ha inoltre evidenziato la disponibilità a valutare interventi di sistema significativi in raccordo con il Governo nazionale, qualora la situazione dovesse aggravarsi ulteriormente.
L’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli ha illustrato i progetti in corso di implementazione. Tra questi figurano importanti iniziative a supporto della manodopera agricola, che diventeranno operative nel 2026, e misure dedicate al ricambio generazionale. L’amministrazione sta inoltre strutturando, in collaborazione con Cooperfidi, un dispositivo per ridurre i tassi di interesse sugli investimenti agricoli, favorendo così l’ingresso di nuovi imprenditori nel settore.
Zanotelli ha sottolineato come la provincia stia sviluppando il segmento del turismo enogastronomico attraverso partnership con Trentino Marketing e diverse istituzioni territoriali, al fine di rafforzare l’integrazione tra settore agricolo e offerta turistica. Continua inoltre l’impegno nella gestione dei rischi legati alle risorse idriche e alle malattie delle piante.
L’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha rimarcato il ruolo centrale del modello cooperativo nel sistema economico trentino. In un contesto internazionale instabile e caratterizzato da crescenti barriere commerciali, la cooperazione rappresenta uno strumento strategico per garantire sviluppo, benessere e stabilità occupazionale. Tonina ha richiamato l’eredità storica dell’intuizione di don Guetti di 130 anni fa, continuando a costituire fonte di ispirazione per le nuove generazioni.

