Di Luca Franceschi
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Salute: Benigni (FI), screening fondamentali, avanti su prevenzione cardiometabolica
Roma, 19 marzo 2026 – “L’iniziativa di screening gratuiti per la prevenzione cardiometabolica promossa a Bergamo rappresenta un esempio concreto e virtuoso di sanità di prossimità, capace di avvicinare i cittadini ai percorsi di prevenzione e diagnosi precoce”. Così Stefano Benigni, vicesegretario di Forza Italia e componente della commissione Affari Sociali della Camera, commentando l’iniziativa “Io prevengo” organizzata da Lilly in diverse città d’Italia, tra cui Bergamo il 20-21-22 marzo.
“Questo appuntamento – prosegue – dimostra quanto sia centrale investire non solo sulla prevenzione primaria, legata agli stili di vita, ma anche su quella secondaria, attraverso screening, diagnosi e visite. È fondamentale ricordare che la prevenzione salva vite e che sottoporsi a controlli periodici rappresenta un atto di responsabilità verso sé stessi e verso il sistema sanitario. Ma anche la politica ha il dovere di intervenire, e l’impegno che abbiamo portato avanti nelle attività istituzionali in questa legislatura va esattamente in questa direzione: migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura per i cittadini-pazienti. Insieme ai colleghi abbiamo promosso importanti iniziative parlamentari che hanno portato a un risultato storico: l’approvazione della prima legge al mondo dedicata al contrasto dell’obesità e l’avvio di un percorso di aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicità, con il riconoscimento dell’obesità come patologia. Parallelamente, abbiamo lavorato per rafforzare gli screening nel diabete e per promuovere una visione integrata della prevenzione cardiovascolare e cardiometabolica, che rappresenta una delle più grandi sfide di salute pubblica del nostro tempo. L’obiettivo, ora, è duplice: approvare entro l’estate la Rete Italiana Obesità e rendere progressivamente accessibili le terapie anti-obesità alle persone economicamente più fragili e socialmente più vulnerabili. Continueremo a lavorare per migliorare i percorsi di diagnosi e cura delle patologie cardiometaboliche, dall’obesità al diabete di tipo 2, n linea anche con il piano europeo per la salute cardiovascolare, rafforzando un approccio integrato che metta al centro il paziente e la prevenzione”, conclude.
