Di Luca Franceschi
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Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, critica aspramente l’operato dell’opposizione di sinistra, accusandola di incoerenza nelle proprie posizioni rispetto alle politiche governative sui carburanti.
Secondo Bignami, la sinistra italiana avrebbe raggiunto livelli di contraddittorietà ormai insostenibili. Il capogruppo evidenzia come l’opposizione abbia prima chiesto al Governo interventi per contenere i costi dei carburanti, rivendicazioni alle quali l’esecutivo ha già dimostrato di voler rispondere.
Una volta implementate dal Governo le misure di riduzione dei prezzi, prosegue Bignami, la sinistra avrebbe cambiato completamente registro, attaccando duramente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e accusandola di aver operato il taglio esclusivamente per motivazioni di natura elettorale e strategica.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia sostiene che questa dinamica riveli un’unica realtà oggettiva: per l’opposizione di sinistra, qualsiasi azione intrapresa da Meloni risulterebbe inevitabilmente sbagliata, indipendentemente dalla natura dell’intervento. Bignami cita a dimostrazione di ciò il caso specifico del taglio sui carburanti odierno, richiamando anche altre vicende recenti come la riforma della giustizia, evidenziando come la sinistra contesti sistematicamente le iniziative governative anche quando queste coincidono con le medesime rivendicazioni che la stessa opposizione aveva precedentemente formulato.
