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RAI STORIA, RAI 1 * “LE RAGAZZE” – 20/03 (21.10) : «LA MAMMA DI ELISA CLAPS E LE DONNE CHE HANNO SEGNATO TRE DECADI, STORIE DI RESILIENZA E DETERMINAZIONE» (VEDI-SEGUI DIRETTA VIDEO – LINK / RIVEDI STREAMING)

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10.00 - giovedì 19 marzo 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Filomena Iemma, la mamma di Elisa Claps apre l’appuntamento con “Le ragazze”, condotto da Francesca Fialdini, in onda venerdì 20 marzo alle 21.10 su Rai Storia.

Nata in provincia di Matera nel 1937, Filomena inizia a lavorare subito dopo aver conseguito il diploma e a 27 anni, con l’aiuto del padre, riesce a comprare un appartamento in un condominio in centro a Potenza dove dopo qualche anno viene ad abitare il suo futuro marito Antonio Claps.

Una vita fatta di cose semplici sconvolta domenica 12 settembre 1993 dalla scomparsa di Elisa, la sua terza figlia, nata nel 1976 dopo i fratelli Gildo e Luciano.

Sarà poi la volta di due Ragazze degli anni ’70.

Tra le più grandi ballerine di danza classica italiane, Oriella Dorella sin da piccolissima mostra una chiara passione per la danza.

Un giorno legge sul giornale che sono aperte le iscrizioni per la scuola di danza del teatro “Alla Scala” e con grande determinazione insiste con i genitori affinché la portino alle audizioni.

Così inizia la sua lunga carriera nel prestigioso teatro.

Frequenta l’accademia, entra nel corpo di ballo, diventa prima ballerina e, infine, Étoile.

Calca le scene dei più grandi palcoscenici del mondo, lavorando anche con il grande Rudolf Nureyev.

Nel 1980 arriva una svolta nella sua vita: conosce Gianni Boncompagni che la vuole in televisione per il suo programma “Drim”.

Questo evento la lancia nel mondo televisivo e l’anno successivo la porta a “Fantastico”, con Heather Parisi.

A intrecciarsi al suo racconto la storia di Elisabetta Canitano, una ginecologa che ha dedicato tutta la sua vita lavorativa al servizio pubblico nel contesto della legge 194 sull’aborto.

Seguono due Ragazze degli anni ’80.

Marina Gamberini è una sopravvissuta alla strage avvenuta alla stazione ferroviaria di Bologna dove lavorava per l’azienda che ne gestiva la ristorazione.

Il senso di colpa per essere sopravvissuta la getta in un baratro dal quale fatica a risalire.

A salvarla sarà la psicoterapia e l’incontro con Peppe, l’uomo che poi sposerà e con cui avrà un figlio, Gianluca.

La sua storia è intrecciata con quella di Paola Manfrin, ex valletta televisiva, oggi direttore creativo e pubblicitario.

Paola nasce il 16 marzo del 1960 a Milano.

Suo padre, Umberto, è uno degli ideatori del celebre fumetto “Tiramolla”.

Dall’età di 5 anni Paola inizia un’intensa attività come modella pubblicitaria che va avanti ininterrottamente sino al 1976, quando Mike Bongiorno la sceglie come sua valletta per “Scommettiamo”, il nuovo quiz televisivo del giovedì sera su Rai 1.

Ma Paola ha ben poco della valletta tradizionale: sfrontata e impertinente, spesso sbadiglia, si guarda intorno con l’aria seccata, fa boccacce alle telecamere durante la trasmissione.

L’enorme popolarità a Paola sta subito stretta.

Decide così di non rinnovare il contratto e di riappropriarsi della sua vita che di lì a poco la catapulta nel mondo della pubblicità, non più come modella ma come grafica e creativa.

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