Di Luca Franceschi
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Il senatore Pietro Lorefice del Movimento 5 Stelle ha sollevato una critica pungente nei confronti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, contestando le priorità dell’esecutivo in un momento particolarmente delicato per la politica internazionale.
Lorefice, che ricopre il ruolo di Segretario di Presidenza del Senato e fa parte della Commissione Politiche UE, ha respinto con fermezza le accuse di strumentalità mosse dall’onorevole Gelmini alle opposizioni.
Secondo il parlamentare pentastellato, la richiesta di presenza della Premier in Aula dopo il Consiglio europeo rappresenta non solo un atto dovuto, ma una necessità imprescindibile considerando la delicatezza del momento internazionale che stiamo attraversando.
La critica si fa più specifica quando Lorefice evidenzia quello che considera un paradosso nelle priorità di Meloni: “Se la Premier ha trovato il tempo per fare campagna elettorale referendaria da Fedez, trovi anche quello per venire in Aula a riferire sulla drammatica questione mediorientale”.
Il senatore sottolinea come questa richiesta non possa essere liquidata come semplice propaganda delle opposizioni, ma vada inquadrata nel più ampio rispetto delle istituzioni democratiche e dei diritti dei cittadini ad essere informati sui temi cruciali della politica estera.
La conclusione del comunicato è netta e inequivocabile: “Il Parlamento non è un optional”, una frase che sintetizza la posizione del M5S sulla necessità di garantire il confronto parlamentare sui temi di maggiore rilevanza nazionale e internazionale.
