A sei anni dal 18 marzo 2020, il Trentino rende omaggio a tutte le persone scomparse a causa della pandemia di Covid-19. La data scelta per la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus rimanda al giorno simbolico del passaggio dei camion dell’esercito che trasportavano le salme fuori da Bergamo, ricorrenza istituita nel 2021.
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti sottolinea l’importanza di preservare e rinnovare il ricordo di chi ha perso la vita nel corso della pandemia. Un pensiero particolare viene rivolto ai familiari delle vittime, chiamati ad affrontare perdite improvvise e difficili da superare. La giornata rappresenta anche un momento di riconoscenza verso tutti coloro che si sono dedicati al servizio della comunità: dagli operatori sanitari ai volontari della protezione civile, dalle forze dell’ordine ai lavoratori che hanno garantito servizi essenziali nei momenti più critici.
Secondo Fugatti, l’esperienza traumatica della pandemia non è stata priva di insegnamenti. Quella terribile stagione ha consolidato il senso di comunità e ha dimostrato l’importanza di continuare a investire in una sanità moderna e efficiente.
L’assessore alla salute Mario Tonina evidenzia come questa giornata sia un’occasione per riflettere su un periodo che ha toccato profondamente ogni singola persona e l’intera collettività. Accanto alle sofferenze emerse con forza i valori di solidarietà e altruismo della comunità trentina. Tonina rivolge un omaggio a tutti coloro che hanno operato con coraggio nei momenti più drammatici, dai sanitari ai dipendenti delle strutture per anziani e disabili, dai vigili ai volontari.
Un messaggio particolare viene indirizzato alle giovani generazioni. Il ricordo di quanto accaduto rappresenta un richiamo fondamentale sull’importanza della prevenzione, della responsabilità collettiva e della protezione della salute pubblica. Ciascuno è chiamato a contribuire attivamente al benessere proprio e della comunità.

