Di Luca Franceschi
///
La campagna vaccinale italiana per contrastare il Covid non avrebbe seguito criteri scientifici. È quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate durante l’audizione in commissione Covid da Nadia Gatti, presidente del Condav Odv (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino). Secondo la sua testimonianza, persone che avevano già subito danni da precedenti vaccinazioni sono state costrette a ricevere l’inoculazione del siero anti-covid a causa della volontà dell’allora ministro della Salute Roberto Speranza di raggiungere una copertura vaccinale quasi totale della popolazione.
La questione riguarda non solamente l’obbligo indiretto imposto tramite Green Pass a coloro che avevano contratto il Covid prima dell’avvio della campagna vaccinale e che, di conseguenza, avrebbero dovuto possedere anticorpi naturali. Si estende infatti anche a soggetti particolarmente vulnerabili dal punto di vista sanitario, i quali avevano già sperimentato effetti avversi certificati come pericardite e miocardite in seguito a vaccinazioni precedenti.
Fratelli d’Italia intende stare concretamente al fianco di quanti desiderano vedere riconosciuto il proprio diritto al risarcimento per i danni alla salute che hanno subìto. A sostenerlo è il deputato Francesco Cicchitto, vicepresidente della commissione Covid, che sottolinea come il sostegno del partito non sia meramente formale, ma orientato a garantire effettiva tutela a chi ha visto compromessa la propria integrità fisica.
