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FACILE.IT * CARBURANTE: «+5,5% BENZINA E +9,8% DIESEL, IN ITALIA AUMENTI INFERIORI RISPETTO A MOLTI ALTRI PAESI»

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09.29 - martedì 17 marzo 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Carburante: come sono aumentati i prezzi in Europa? In Italia aumenti inferiori rispetto a molti altri Paesi. Con l’esplosione del conflitto in Iran i prezzi della benzina e del diesel sono aumentati non solo in Italia, ma in tutta Europa; di quanto sono saliti negli altri Paesi? Facile.it ha esaminato gli ultimi dati* disponibili della Commissione Europea (aggiornati al 9 marzo) confrontandoli con quelli pre-conflitto (aggiornati al 23 febbraio) scoprendo che in realtà i rincari registrati in Italia (5,5% per la benzina e 9,8% per il diesel all’epoca delle rilevazioni) sono, percentualmente, tra i più bassi dell’Eurozona. Ecco la mappa degli aumenti.

Benzina
Guardando al prezzo della benzina, al primo posto si posiziona la Germania, dove l’incremento, nelle date di rilevazione, risultava pari al 13,8%, seguita da Austria (13,2%) e Finlandia (12,5%).
In Spagna il prezzo medio è cresciuto dell’8,8%, mentre in Francia si è fermato al 7,8%. Fa peggio dell’Italia anche la Grecia con un +6,6%, mentre nel nostro Paese l’incremento, come detto, è risultato pari al 5,5%, valore che fa mette il Bel Paese al dodicesimo posto nella classifica dell’Eurozona.
Gli aumenti più contenuti sono stati rilevati invece in Slovenia (1,1%), Slovacchia (0,9%) e Irlanda (0,5%).
Guardando ai valori medi alla pompa nell’ultima rilevazione della Commissione Europea, rispetto alla benzina al primo posto ci sono i Paesi Bassi (2,172 euro al litro), seguiti da Germania (2,075 €/litro) e Finlandia (1,926 €). L’Italia si posiziona all’ottavo posto tra i Paesi dell’Eurozona.

 

Diesel
Analizzando il prezzo del diesel, l’aumento più consistente è stato rilevato, anche in questo caso, in Germania (24,8%). Seguono l’Austria, dove l’aumento è stato del 22,8% e l’Estonia con un +21,4%. Alla data di rilevazione, l’Italia occupava la quattordicesima posizione con un rincaro del 9,8%.

Hanno registrato incrementi più alti di noi nazioni come la Francia (18,4%), la Grecia (17,2%) e la Spagna (15,6%), mentre in fondo alla classifica si confermano, anche per il prezzo del diesel, la Slovacchia (1,1%), l’Irlanda (0,6%) e la Slovenia (0,2%).
Guardado al prezzo medio alla pompa, anche per il diesel il podio non cambia; al primo posto ci sono i Paesi Bassi (2,255 €/litro), seguiti da Germania (2,163 €/litro) e Finlandia (2,042 €/litro). L’Italia si posiziona al settimo posto.

«I dati rilevati dalla nostra analisi»- spiegano da Facile.it – «raccontano uno scenario che già al 9 marzo evidenziava notevoli differenze fra gli Stati. Vista la diversa tempistica usata nelle varie nazioni per la raccolta dei dati, questi sono gli ultimi numeri confrontabili ma sappiamo già, almeno per l’Italia, che i nuovi valori saranno maggiori».
A seguire la classifica degli aumenti del prezzo della benzina e del diesel tra i Paesi dell’Eurozona (prezzi aggiornati al 9 marzo a confronto con quelli relativi al 23 febbraio).

 

Autore (abu)

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