Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna a criticare duramente la presunta disparità di trattamento della sinistra nei confronti dei giornalisti Rai, puntando i riflettori sulla vicenda della giornalista Annalisa Chirico. La coalizione di centrodestra sostiene che le polemiche sollevate dalle opposizioni rappresentano ennesimi tentativi strumentali che confermano l’allergia della sinistra al pluralismo e alla libertà di opinione.
Secondo quanto dichiarato dai componenti di Fratelli d’Italia nella Commissione Vigilanza Rai, il trattamento riservato a Chirico, collaboratrice esterna della Rai e conduttrice del programma Ping Pong, sarebbe emblematico di un doppio standard. La formazione politica rileva infatti che dalle opposizioni non si sarebbe levata alcuna voce critica quando altri giornalisti Rai, inclusi conduttori di programmi di spicco e non semplici collaboratori esterni, hanno espresso pubblicamente posizioni contrarie al referendum. Ancora meno contestazioni sarebbero emerse quando questi professionisti avrebbero addirittura partecipato a iniziative in tal senso, circondati, secondo Fratelli d’Italia, da ossequioso silenzio.
La denuncia dei componenti di FdI sottolinea quella che viene definita come il consueto doppiopesismo della sinistra, la quale interpreterebbe le libertà e i diritti costituzionali a seconda delle proprie convenienze politiche. Fratelli d’Italia evidenzia inoltre che non risulterebbero rilievi dell’Agcom nei confronti della trasmissione condotta da Chirico, elemento che secondo il partito confermrebbe la correttezza e il rispetto delle regole. Il comunicato conclude osservando che la sinistra ricorderebbe le norme regolatorie soltanto quando risulterebbe conveniente ai propri interessi.
