(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Partito Autonomista Trentino Tirolese invita le cittadine e i cittadini del Trentino a partecipare al prossimo referendum ed esercitare il proprio diritto di voto. Per il PATT la partecipazione resta un fondamento della democrazia e un valore che la tradizione autonomista ha sempre difeso con convinzione.
Nei giorni scorsi il partito ha promosso una consultazione tra i membri del Consiglio per verificare l’orientamento sul quesito referendario. Dal confronto è emerso un orientamento nettamente favorevole al Sì da parte della quasi totalità dei consiglieri. Allo stesso tempo, una parte significativa ha sollevato una riflessione politica sull’opportunità che il partito esprimesse un’indicazione ufficiale di voto.
Nel dibattito interno è infatti emersa la consapevolezza che, nel contesto nazionale, il referendum rischia di essere percepito più come un giudizio politico sull’azione del Governo che come una valutazione nel merito del quesito. Per questa ragione il PATT ha scelto di puntare su una partecipazione al voto consapevole più che su una una campagna referendaria attiva, rendendo trasparente l’orientamento maturato all’interno del partito.
Non una posizione di comodo, ma una scelta di responsabilità. Anche perché il referendum non interviene direttamente su temi propri dell’autonomia speciale. Il partito ha quindi ritenuto più corretto non alimentare una contrapposizione tra schieramenti e richiamare l’attenzione sul merito di una riforma che tocca aspetti rilevanti del sistema giudiziario.
L’orientamento favorevole nasce infatti da una valutazione delle modifiche introdotte dalla riforma della giustizia: dalla separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante alla revisione dei meccanismi di valutazione e responsabilità dei magistrati, fino a una maggiore chiarezza nei percorsi di carriera all’interno dell’ordinamento giudiziario. Temi complessi e tecnici, ma rilevanti per l’equilibrio e l’efficienza del sistema giudiziario.
Per favorire una valutazione consapevole, il PATT ha inoltre organizzato nei giorni scorsi una serata pubblica di approfondimento con il senatore e avvocato Meinhard Durnwalder, durante la quale sono stati illustrati gli aspetti giuridici e sostanziali dei quesiti referendari. La registrazione dell’incontro è disponibile sui canali social del partito per chi desidera approfondire i contenuti della riforma.
La scelta del PATT si colloca inoltre in coerenza con l’impostazione adottata dalla Südtiroler Volkspartei, con cui il partito condivide una sensibilità politica attenta al merito dei provvedimenti e al rispetto dell’autonomia delle valutazioni individuali.
In un momento in cui il dibattito pubblico appare fortemente polarizzato, il Partito Autonomista Trentino Tirolese ribadisce due elementi con chiarezza: l’importanza della partecipazione al voto e la necessità di riportare la discussione sui contenuti reali del referendum.
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Partito Autonomista Trentino Tirolese
