Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Lavoro alla Camera, Dario Carotenuto, interviene sulla questione dei rider dopo il recente commissariamento delle piattaforme Foodinho-Glovo e Deliveroo, sottolineando l’urgenza di interventi normativi concreti.
“Le condizioni di lavoro dei ciclofattorini sono tornate prepotentemente sotto i riflettori dell’opinione pubblica”, dichiara Carotenuto. “È essenziale mantenere alta l’attenzione su questa problematica per porre definitivamente fine allo sfruttamento che coinvolge migliaia di lavoratori, i quali svolgono quotidianamente un servizio di fondamentale importanza per la vita delle nostre città”.
Il parlamentare pentastellato rivolge un appello diretto all’esecutivo: “Chiediamo al Governo di accelerare i tempi e varare al più presto il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul lavoro tramite piattaforma digitale. Questo provvedimento deve introdurre la presunzione di subordinazione per i rider, rappresentando un elemento cruciale nella lotta contro il falso lavoro autonomo e nella garanzia di diritti effettivamente tutelabili”.
Carotenuto ricorda i precedenti legislativi: “Non dimentichiamo che già nel 2019, grazie all’impulso del Movimento 5 Stelle durante il Governo Conte II, venne approvato un primo importante pacchetto di norme finalizzate al rafforzamento dei diritti e delle tutele per i ciclofattorini. Queste disposizioni si sono dimostrate determinanti anche per supportare l’azione della magistratura nelle sue iniziative”.
Il deputato conclude ribadendo la necessità di un approccio lineare: “La strada da percorrere è chiaramente delineata e non possono essere tollerate scorciatoie di alcun tipo. In questa prospettiva si inserisce anche l’approvazione di una legge sul salario minimo, strumento imprescindibile per contrastare efficacemente il fenomeno del lavoro sottopagato e restituire dignità e valore al lavoro nel nostro Paese. È tempo che il Governo prenda finalmente atto di queste necessità”.
