News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «CASE GREEN, SIRONI (M5S): GOVERNO FA PAGARE A ITALIANI SUO MENEFREGHISMO SU EFFICIENZA ENERGETICA»

Scritto da
19.40 - mercoledì 11 marzo 2026

Di Luca Franceschi
///

La procedura d’infrazione europea contro l’Italia per la mancata presentazione di un piano di efficientamento energetico degli edifici rappresenta una conseguenza prevedibile dell’atteggiamento del governo nei confronti delle politiche green. Durante la discussione della legge di delegazione europea in Senato, un emendamento specifico sul tema delle “case green” è stato respinto dalle forze di maggioranza.

L’approccio dell’esecutivo Meloni appare caratterizzato da una sistematica opposizione ogni volta che si affronta la questione dell’efficienza energetica degli edifici. Questa posizione potrebbe essere legata alla necessità di mantenere coerenza con la narrazione costruita negli ultimi tre anni sul Superbonus 110%.

Il prezzo di questa indifferenza verso l’efficienza energetica viene pagato direttamente dai cittadini italiani in due modi distinti. Dal punto di vista economico, gli italiani si trovano a sostenere le bollette energetiche più alte d’Europa, con una situazione che tende a peggiorare ad ogni instabilità geopolitica internazionale, come dimostrano gli eventi attuali.

Sul fronte sanitario, i cittadini subiscono le conseguenze della scarsa qualità dell’aria nelle città italiane. L’area della pianura Padana rappresenta un caso emblematico, dove l’inquinamento atmosferico ha raggiunto livelli tali da configurarsi come una vera e propria emergenza sanitaria nazionale. Per questo motivo è stata avviata un’indagine conoscitiva specifica in Senato su questa problematica.

L’attaccamento ideologico ai combustibili fossili e il rifiuto ostinato di adottare un approccio più sostenibile in campo edilizio stanno creando danni significativi al Paese. L’attenzione del governo verso il settore immobiliare sembra concentrarsi esclusivamente su sanatorie, deregolamentazioni e provvedimenti controversi come il Salva-Milano, che fortunatamente è stato temporaneamente bloccato.

I dati evidenziano l’urgenza di un cambio di rotta: il riscaldamento domestico è responsabile del 40% delle emissioni inquinanti nell’aria italiana e assorbe il 40% dei consumi energetici nazionali. Investire nella riduzione drastica di questi impatti rappresenterebbe una strategia molto più ragionevole rispetto al subire sanzioni europee per inadempimento degli obblighi comunitari.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.