(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
La deputata siciliana Daniela Morfino, capogruppo M5s in commissione Ambiente, ha criticato duramente la gestione del decreto Infrastrutture da parte del governo, con particolare riferimento al ponte sullo Stretto.
“Le procedure per far ripartire l’iter del ponte sullo Stretto vanno riformulate senza un euro di spesa in più a carico delle casse pubbliche”, ha dichiarato Morfino.
“Dopo il dl Bollette nato morente e seppellito dalla guerra scatenata dai compagni di merende di Meloni, cioè Trump e Netanyahu, la Ragioneria dello Stato oggi affossa anche il dl Infrastrutture, recentemente sfornato da questo esecutivo in totale stato confusionale”, ha aggiunto.
La deputata del Movimento 5 Stelle ha poi puntato il dito contro il ministro Matteo Salvini: “Matteo Salvini, troppo impegnato a parlare dei poliziotti di Rogoredo o di famiglie che vivono nel bosco, su ciò che riguarda il suo ministero le sta sbagliando tutte”.
“In questi giorni vediamo un governo inerte nel dare risposte al paese sulle tariffe alle stelle di gasolio e gas, ma in compenso continuiamo a tenere bloccati 15 miliardi per un’opera sulla quale è tutto da rifare o quasi: progetto, procedure, stime sui costi, valutazioni degli impatti ambientali”, ha proseguito Morfino.
La deputata ha concluso definendo la situazione “un teatrino osceno e indifendibile, che ci vedrà impegnati fino a fine legislatura a discutere del nulla senza vedere neanche una betoniera in azione. Fine farsa quando?”.
