Di Luca Franceschi
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Nell’audizione tenutasi in commissione Affari Costituzionali del Senato, il capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani ha chiarito che l’attuale situazione di carenza organica nelle forze dell’ordine rappresenta l’eredità dei precedenti esecutivi. Le scarse dotazioni di personale risalgono a decisioni legislative adottate dai governi precedenti, che avevano posto in essere blocchi normativi impedendo il reintegro degli effettivi.
Il problema affonda le radici in anni di gestione inadeguata delle risorse umane. Sebbene dal 2022 le nuove assunzioni abbiano superato i pensionamenti, nei decenni precedenti nessuno si era preoccupato di coprire adeguatamente le perdite dovute ai pensionamenti, creando così un vuoto organico progressivo nelle file delle forze di polizia.
Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei, queste rivelazioni smentiscono categoricamente le accuse mosse dalla sinistra al Governo Meloni, che avrebbe presuntivamente ridotto i ranghi delle forze di sicurezza. Lisei sottolinea come il Governo stia invece operando in direzione opposta, con il decreto sicurezza che include misure specificamente studiate per accelerare i processi di reclutamento e assumere nuovo personale.
Fratelli d’Italia ribadisce il suo incondizionato sostegno alle forze dell’ordine e contesta le critiche basate, a suo dire, su informazioni fuorvianti. L’esecutivo, prosegue il senatore, sta compiendo sforzi concreti per colmare i deficit di organico lasciati in eredità, mentre l’opposizione persisterebbe nel diffondere inesattezze sulla situazione reale.
