Di Luca Franceschi
///
Ieri, in occasione della Giornata internazionale della donna, Roma è stata teatro di episodi di violenza diretti contro la sede di Pro Vita & Famiglia. A denunciare l’accaduto è Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del Dipartimento pari opportunità, famiglia e valori non negoziabili, che ha definito quanto avvenuto come un gesto inaccettabile.
Secondo Morgante, gli attacchi non costituiscono una forma di protesta legittima, bensì rappresentano un vero e proprio atto di violenza e intimidazione politica. La parlamentare ha sottolineato l’incoerenza di chi riempie le piazze per difendere diritti e libertà delle donne, per poi colpire un’associazione che fornisce concretamente aiuto a madri, bambini, famiglie e donne in situazioni di difficoltà.
L’esponente di FdI ha ripercorso il ruolo di Pro Vita & Famiglia, ricordando l’impegno quotidiano dell’associazione nel sostegno alla maternità, nella difesa della vita e nell’offerta di supporto a donne che affrontano gravidanze difficili. Ha quindi definito come particolarmente grave e simbolicamente vergognoso colpire questa realtà proprio nella data dedicata alle donne.
Morgante ha ribadito che la libertà deve valere per tutti, anche per coloro che non aderiscono al pensiero unico della sinistra radicale. Ha inoltre espresso l’aspettativa di una condanna chiara e senza compromessi da parte di tutte le forze politiche, in particolare dalle donne che ricoprono ruoli istituzionali, oltre all’identificazione dei responsabili degli atti violenti.
La deputata ha concluso affermando che chi ricorre alla violenza per silenziare gli altri non difende alcun diritto, ma calpesta i principi fondamentali della democrazia.
